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Lesson plan: la progettazione di un viaggio virtuale

Desiderate far partire i vostri studenti per viaggi affascinanti senza spostarvi dalla classe? Volete fare emergere le competenze di educazione civica e allo stesso tempo applicare le più innovative metodologie? Come impostare un Lesson Plan efficace e in grado di catturare l’attenzione dei vostri studenti?

Tra metodologie, strategie didattiche e competenze di educazione civica

In questo articolo proveremo ad individuare insieme alcuni percorsi di progettazione utili e subito pronti all’uso che propongono uno stesso argomento o topic secondo diversi approcci metodologici. Un viaggio a Londra, in Irlanda o negli U.s.a  attraverso diversi spunti didattici e approcci da attuare in classe a seconda del contesto e delle esigenze.

Le metodologie

Le metodologie efficaci e interessanti per proporre un progetto accattivante e coinvolgente sono molteplici. Esse costituiscono un approccio fondato sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni che consente di presentare proposte didattiche che puntino alla costruzione di competenze disciplinari e trasversali, oltre che all’acquisizione di abilità e conoscenze trasversali.

Più nel dettaglio andiamo ad analizzare alcune di queste strategie e proposte metodologiche:

–  Flipped classroom: questo tipo di approccio didattico, definito anche “classe capovolta”,  mette al centro lo studente che si vede coinvolto in prima persona nella ricerca e nella creazione del proprio sapere. La metodologia del flip teaching si presta anche ad una didattica di tipo misto applicata in un contesto più normalizzato che prevede la partecipazione di studenti sia in presenza che a distanza. Questo tipo di metodologia potrebbe risultare ancora piuttosto complessa nella scuola secondaria di primo grado poiché gli studenti non hanno ancora sviluppato articolate capacità linguistiche. Per questo motivo si consiglia un’attività preparatoria ben strutturata da parte del docente che proponga un momento guidato basato sull’apprendimento di lessico e strutture grammaticali, sulla creazione di mappe e schemi e sulla visione di brevi video e presentazioni.

–  Cooperative learning: la tecnica del cooperative learning è sempre più richiesta all’interno delle classi con Bes e Dsa e dove l’aspetto inclusivo deve essere particolarmente curato. Essa consente di svolgere attività di ricerca, progettazione e elaborazione di dati rendendo partecipi tutti gli elementi del gruppo e facendo in modo che avvenga uno scambio equo di abilità tra i diversi soggetti che devono cooperare insieme ad un unico fine. La classe a gruppi ricerca informazioni e dati, aspetti della geografia di un determinato paese, approfondimenti relativi ad un particolare tema o argomento. La restituzione può avvenire a livello scritto oppure orale, singolo o di gruppo.

–  Compito di realtà: simulare o ricreare situazioni di vita quotidiana con l’ applicazione delle nozioni acquisite e nel rispetto delle competenze digitali e di cittadinanza richieste.

–  Lezione con metodologia Clil: l’insegnante presenta l’argomento secondo la metodologia clil prevedendo spiegazione e verifica scritta o orale in lingua. Un esempio di discipline che possono rientrare all’interno di una lezione Clil legata al tema del viaggio sono: la geografia dei luoghi, la storia del territorio, le scienze naturali oppure l’arte.

 

Progettazione di una lezione con metodologia Cooperative Learning: il Compito di realtà

Lesson plan

Titolo: A DAY IN LONDON

Topic: Immagina di trascorrere una giornata a Londra con la tua classe.

Individualmente o in un piccolo gruppo di lavoro dovrai organizzare una giornata a Londra: scegliere i luoghi da visitare, i mezzi di trasporto più idonei e le soluzioni più convenienti. Quindi, scrivere in inglese e stampare un volantino con un programma semplice, ma completo, di orari e costi per poi presentarlo alla classe.

Activity

  1. L’insegnante assegna il compito alla classe. Gli studenti iniziano a stabilire quali siano gli elementi più importanti per la buona riuscita di una visita a Londra.
  2. In questa fase i gruppi si attivano per la ricerca del materiale e delle informazioni necessarie.
  3. Dopo aver discusso ed individuato luoghi da visitare e mezzi di trasporto si passa a redigere il programma dettagliato della visita.
  4. In questa fase si stampa il volantino e si distribuisce al resto della classe. Verrà preparato anche un poster da appendere in classe per  presentare in inglese il lavoro svolto.
  5. Al termine della presentazione gli studenti potranno esprimersi e decidere quale dei programmi presentati è il più gradito.

Progettazione di una lezione con metodologia Flipped classroom: la presentazione condivisa

Un’attività interessante da  svolgere applicando il flip teaching è proprio quella della presentazione condivisa. L’insegnante assegna un argomento specifico che lo studente dovrà riassumere in una o due schede o slides ed essere supportato da immagni e materiale audio e video. Al termine del lavoro individuale o di gruppo, la classe si riunisce in presenza o a distanza e si ritrova a presentare il prodotto finale.

Lesson plan

Titolo: A DAY IN LONDON

Task: Gli studenti dovranno fingersi guide turistiche e presentare le principali attrazioni londinesi, sviluppando diversi percorsi all’interno della città. Questo tipo di attività può essere indicate per un lavoro a gruppi oppure individuale.

  1. Brainstorming: l’insegnante illustra l’argomento alla classe e fornisce materiale a spunti per la ricerca.
  2. Activity: lo studente svolge una attività individuale  o di gruppo che presuppone lo studio delle regole e del lessico, una ricerca personale e l’applicazione di quanto appreso attraverso la produzione scritta o orale di una presentazione dettagliata.
  3. Restituzione: in classe gli studenti espongono il progetto.

ragazzi che studiano in gruppo

Entrambe le attività presentate hanno come obiettivo il conseguimento delle seguenti competenze previste alla fine del primo ciclo e per la disciplina di educazione civica:

–  Comunicazione nelle lingue straniere: gli studenti dovranno leggere e comprendere materiale informativo in inglese riguardante Londra. Interagire con i compagni per definire i dettagli del progetto.

–  Spirito di iniziativa e imprenditorialità: partecipare in modo creative e personale alla realizzazione di un lavoro di gruppo, alla fase creativa e all’evento di presentazione.

–  Competenza alfabetica funzionale: è la capacità di individuare, comprendere, esprimere creare e interpretare concetti, sentimenti, fatti e opinioni, in forma sia orale sia scritta, utilizzando materiali visivi, sonori e digitali attingendo a varie discipline e vari contesti. Essa implica l’abilità di comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri in modo opportuno e creative.

–  Competenza multilinguistica: è la capacità di utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare. In linea di massima essa condivide le abilità principali con la competenza alfabetica: si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta (comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta) in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. Le competenze linguistiche comprendono una dimensione storica e competenze interculturali.

–  Competenza digitale: presuppone l’interesse per le tecnologie digitali e il loro utilizzo con dimestichezza e spirito critico e responsabile per apprendere, lavorare e partecipare alla società. Essa comprende l’alfabetizzazione informatica e digitale, la comunicazione e la collaborazione, l’alfabetizzazione mediatica, la creazione di contenuti digitali (inclusa la programmazione), a sicurezza (compreso l’essere a proprio agio nel mondo digitale e possedere competenze relative alla cybersicurezza), le questioni legate alla proprietà intellettuale, la risoluzione di problemi e il pensiero critico.

–  Competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali: comprensione e rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. Presuppone l’impegno di capire, sviluppare ed esprimere le proprie idee e il senso della propria funzione o del proprio ruolo nella società in una serie di modi e contesti.

–  Competenza imprenditoriale: la competenza imprenditoriale si riferisce alla capacità di agire sulla base di idee e opportunità e di trasformarle in valori per gli altri. Si fonda sulla creatività, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull’iniziativa e sulla perseveranza, nonché sulla capacità di lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario.

Progettazione di una lezione con metodoligia Clil

Un’altra tipologia di lezione dedicata al viaggio e alla scoperta dei paesi anglofoni è quella impostata sulla metodologia Clil. Attraverso questo strumento didattico sarà possibile presentare determinati aspetti della cultura, della storia e della geografia  di una città o di luogo in modo accattivante e dinamico. Di seguito due esempi…

Clil Geography: The U.S.A

Un approfondimento di geografia sugli Stati Uniti.

Activity 1: Sottoporre alla classe documenti e testi legati agli aspetti fisici e politici del territorio. Lettura e traduzione del testo attraverso vari tipi di metodologia quali: brainstorming, flipped classrrom, lezione frontale, debate.

Activity 2 Approfondimento di un particolare aspetto della geografia: i grandi parchi,  la conoscenza delle principali città americane, attrazioni turistiche e luoghi di maggiore interesse.

Di seguito propongo alcuni esempi di  testi tratto da “Culture and Clil” ed. Celtic publishing:

  The USA is a federation of 50 states. These include Alaska, north-west of Canada, and Hawaii, in the Pacific Ocean. The states are represented by 50 stars on the American flag, while the 13 stripes represent the original 13 states. The USA has a population of 325 million and covers an area of 9.2 million square kilometres, which explains its variety of landscapes, climates and four different time zones (4). Most people speak English; American English is like British English, but with a few differences in pronunciation, spelling and vocabulary. Many people also speak Spanish and other languages. The national currency is the US dollar. The capital city is Washington DC (DC stands for “district of Columbia”). The USA is a Federal Republic and the president is elected every four years.

  New York is the biggest city in the USA and one of the biggest in the world, with a population of about 8 million people from different ethnic groups. Its first inhabitants were the native Americans who lived on the island of “Manhatin”, or “hilly island”. Giovanni da Verrazzano arrived here in 1524, but the first Europeans to settle were the Dutch in 1625. They named the island “New Amsterdam”, but it was renamed after the arrival of the British, who became its owners in 1664. They called it “New York” in honour of the Duke of York. New York is divided into five boroughs: Manhattan, Brooklyn, The Bronx, Staten Island and Queens. Many of the places of interest are in Manhattan, which is divided lengthways into Downtown, Midtown and Uptown and across into Manhattan East Side and Manhattan West Side.

Clil History : Ireland…One Island, two countries

Un approfondimento legato alla presentazione geo-politica e storica con particolare rilievo alla divisione tra Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda e relative conseguenze.

  Ireland officially became an English colony in the 17th century but it wasn’t until 1921 that the southern part of Ireland obtained “ Home Rule”, a type of autonomy. The Partition of 1921 divided Ireland into two countries: Southern Ireland and Northern Ireland. In 1948 the South became a fully independent republic with Dublin, as its capital city.

  From 1948 until the late 1980’s the Republic of Ireland had serious economic problems and a lot of Irish people decided to emigrate from Ireland to UK, Canada, Australia and New Zeland. From the 1990’s to 20076 Ireland enjoyed an incredible economic boom and a lot of Irish people returned to their country to work. There were lots of new jobs, particularly in the IT sector. This was called the “ Celtic Tiger” period. The 2008 international economic crisis affected Ireland very badly and as a result a lot of people lost their jobs. 

  Although Northern  Ireland remained part of the United Kingdom when  the South became a separate country, there have been a lot of social and political problems in the last 50 years. Tha Catholic minority want the North to become part of the Republic of Ireland while the Protestants majority want it to remain part of the United Kingdom. The tensions between the Catholics and  Protestants led to the troubles, a violent conflict which lasted from  1968 to 1998 and resulted in over 3500 deaths. The confilct was the result of discrimination against the Catholic minority. The conflict ended officially in 1998 with the Good Friday Agreement and the creation of the Northern Ireland Assembly. The Assembly has the legislative  and executive power over local and social services, economic development and environment.

Verifica finale e Valutazione

Al termine dei tre percorsi metodologici proposti avviene la fase fondamentale della valutazione. L’insegnante al termine della restituzione da parte degli alunni dovrà valutare due aspetti.

Il primo è legato alla disciplina e quindi ai seguenti elementi:

  • la correttezza ortografica (nel caso della produzione scritta).
  • la pronuncia (per l’esposizione orale).
  • La capacità di costruzione della frase e la ricchezza e la pertinenza del lessico.

Oltre alla valutazione legata alla forma, si dovrà valutare:

  • la comprensione dei contenuti e la capacità di inserirli in modo adeguato all’interno di una analisi o di una esposizione.

Il secondo aspetto è legato alle competenze trasversali e alle competenze di educazione civica. Di seguito alcuni criteri di valutazione :

– Partecipazione attiva alla proposta.

– Interesse e implicazione personale.

– Comprensione e applicazione  di valori di condivisione sociale.

– Riconoscimento dell’utilità di un ordine delle cose e del proprio ambiente di lavoro.

– Impegno a collaborare con gli altri.

– Spirito di imprenditorialità.

 

Francesca Tamani

È docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

 

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