Lesson plan San Valentino: da “Cime tempestose” a “Jane Eyre”

Febbraio è il periodo dell’anno ideale per proporre storie d’amore prese dalle più famose pagine della letteratura inglese e imbattersi in amori contrastati, passionali, a lieto fine o infelici.

A questo proposito sarà interessante proporre l’analisi di due romanzi famosissimi della letteratura inglese che appartengono alla stessa corrente letteraria e che, quindi, hanno varie tematiche in comune ma, allo stesso tempo, mostrano notevoli differenze tra di loro. Stiamo parlando di: “Cime Tempestosedi Emily Brontë e “Jane Eyre di Charlotte Brontë.

Parallelamente all’analisi dei testi, vedremo quali metodologie sono più efficaci all’interno di una lezione di letteratura.

Una panoramica sui due romanzi

  • Cime Tempestose di Emily Brontë

Il classico dei classici, insieme a Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen, impossibile non citarlo nella giornata dedicata a San Valentino. Un romanzo che narra una passione struggente, un amore tormentato e inquieto dove lo scenario che fa da sfondo a questa passionale storia d’amore è la brughiera dello Yorkshire. L’arrivo di Heathcliff a Wuthering Heights porta scompiglio nel cuore di Catherine, la figlia del proprietario, il Signor Earnshaw. I due, ben presto, finiscono per intrecciare una relazione che viene tenuta segreta per non turbare gli equilibri familiari. Ma i drammi, i colpi di scena, le separazioni, la vendetta e la passione saranno gli elementi predominanti in un romanzo dalle sfumature gotiche che, all’epoca, fece molto scalpore.

  • Jane Eyre di Charlotte Brontë.

A differenza di Catherine, la protagonista descritta dalla sorella, è tutt’altro che volubile e istintiva. Jane ragazza dal passato tormentato, cresciuta con un’educazione rigorosa, arriva a casa del Signor Rochester per lavorare come istitutrice. Il burbero padrone è talvolta inquietante. Nonostante la loro diversità, tra i due nasce un sentimento. Gli ostacoli e le vicissitudini che si presenteranno sulla strada dei due protagonisti non saranno pochi ma la pazienza e la dolcezza di Jane, avranno la meglio.

Come presentare la biografia di un’autore: le sorelle Bronte

Poetesse e scrittrici della prima metà dell’Ottocento, famose per aver pubblicato romanzi che ottennero grande successo di critica. Le sorelle sono tre:

Esse decisero di difendersi dai pregiudizi dell’epoca firmandosi con uno pseudonimo maschile, che mantenesse però almeno le iniziali dei loro nomi: Charlotte utilizzò il nome Currer Bell, Emily scelse Ellis Bell, mentre Anne era Acton Bell.

Ritratto sorelle Brontë

Le metodologie

Le metodologie più efficaci e interessanti sono molteplici, esse costituiscono un approccio fondato sulla costruzione attiva e partecipata del sapere da parte degli alunni. Più nel dettaglio andiamo ad analizzare alcune di queste strategie e proposte metodologiche:

  • Flipped classroom: attività preparatoria ben strutturata da parte del docente che proponga un momento guidato basato sull’apprendimento di lessico e strutture grammaticali, sulla creazione di mappe e schemi e sulla visione di brevi video e presentazioni.
  • Cooperative learning: la tecnica del cooperative learning è sempre più richiesta all’interno delle classi con Bes e Dsa e dove l’aspetto inclusivo deve essere particolarmente curato. Attività proposta: attività di ricerca, progettazione e elaborazione di dati e informazioni sulla vita delle scrittrici. Presentazione scritta o orale del profilo delle autrici.
  • Compito di realtà: simulare o ricreare situazioni di vita quotidiana con l’ applicazione delle nozioni acquisite e nel rispetto delle competenze digitali e di cittadinanza richieste. Attività proposta: immagina di essere un giornalista e di intervistare le due scrittrici del passato.
  • Lezione frontale con metodologia Clil: ’insegnante presenta l’argomento secondo la metodologia clil.

Come lavorare su un estratto o un testo letterario

Di seguito propongo due estratti significativi tratti dai due romanzi:

  • Activity 1

  The red-room was a square chamber, very seldom slept in, I might say never, indeed, unless when a chance influx of visitors at Gateshead Hall rendered it necessary to turn to account all the accommodation it contained: yet it was one of the largest and stateliest chambers in the mansion. A bed supported on massive pillars of mahogany, hung with curtains of deep red damask, stood out like a tabernacle in the centre; the two large windows, with their blinds always drawn down, were half shrouded in festoons and falls of similar drapery; the carpet was red; the table at the foot of the bed was covered with a crimson cloth; the walls were a soft fawn colour with a blush of pink in it; the wardrobe, the toilet-table, the chairs were of darkly polished old mahogany. Out of these deep surrounding shades rose high, and glared white, the piledup mattresses and pillows of the bed, spread with a snowy Marseilles counterpane. Scarcely less prominent was an ample cushioned easy-chair near the head of the bed, also white, with a footstool before it; and looking, as I thought, like a pale throne.” (Tratto da “Jane Eyre“).

“She put all of us past our patience fifty times and oftener in a day: from the hour she came downstairs till the hour she went to bed, we had not a minute’s security that she wouldn’t be in mischief. Her spirits were always at high-water mark, her tongue always going—singing, laughing, and plaguing everybody who would not do the same. A wild, wicked slip she was—but she had the bonniest eye, the sweetest smile, and lightest foot in the parish: and, after all, I believe she meant no harm; for when once she made you cry in good earnest, it seldom happened that she would not keep you company, and oblige you to be quiet that you might comfort her”. (Tratto da “Cime Tempestose“).

  1. Leggere ad alta voce l’estratto nel quale scegliete di presentare uno o più personaggi, luoghi o situazioni.
  2. Chiedere agli studenti di chiudere gli occhi e ascoltare attentamente la descrizione. Poi di disegnare un ritratto del personaggio e della scena rappresentata.
  3. Chiedere agli studenti di confrontare il proprio disegno con quello dei compagno di banco. Sono simili? Perché si? perché no?
  4. Mostrare e leggere l’estratto sulla Lim e chiedere agli studenti quali frasi o parole sono più efficaci ai fini della descrizione.
  • Activity 2

Dopo aver affrontato in classe la lettura dell’opera o di parte di essa e analizzato insieme il testo evidenziando le tematiche salienti, un’attività interessante potrebbe essere quella di assegnare ad ogni studente una frase e chiedere loro di produrre un testo di media lunghezza nel quale esprimere commenti e riflessioni critiche e personali.

“He’s more myself than I am. Whatever our souls are made of, his and mine are the same.” Emily Brontë, Wuthering Heights

“If all else perished, and he remained, I should still continue to be; and if all else remained, and he were annihilated, the universe would turn to a mighty stranger.” Emily Jane Brontë, Wuthering Heights

“I have not broken your heart – you have broken it; and in breaking it, you have broken mine.” Emily Brontë, Wuthering Heights

“I cannot express it; but surely you and everybody have a notion that there is or should be an existence of yours beyond you. What were the use of my creation, if I were entirely contained here? My great miseries in this world have been Heathcliff’s miseries, and I watched and felt each from the beginning: my great thought in living is himself. If all else perished, and he remained, I should still continue to be; and if all else remained, and he were annihilated, the universe would turn to a mighty stranger: I should not seem a part of it. My love for Linton is like the foliage in the woods: time will change it, I’m well aware, as winter changes the trees. My love for Heathcliff resembles the eternal rocks beneath: a source of little visible delight, but necessary. Nelly, I am Heathcliff! He’s always, always in my mind: not as a pleasure, any more than I am always a pleasure to myself, but as my own being.” Emily Brontë, Wuthering Heights

  • Activity 3

La scheda – libro. Questo tipologia di esercizio rientra in un’ottica tradizionale e ormai consolidata. Uno spunto per la traccia:

  1. Autore;
  2. Titolo dell’opera;
  3. Luogo e anno di pubblicazione;
  4. Genere ( es:narrativa, fantasy, thriller, biografia, storico, horror, giallo).
  5. Personaggi protagonisti (in questo è necessario inserire una breve descrizione di ogni personaggio, i tratti psico-fisici, ruolo svolto all’interno dell’opera).
  6. Luogo ( descrizione ).
  7. Tempo della storia.
  8. Tempo del racconto.
  9. Breve trama dell’opera.
  • Commento personale
  • Tematiche principali
  • Inserimento delle frasi più significative della storia con breve commento personale.

 

Francesca Tamani

È docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

INVIAMI NOTIZIE E OFFERTE MLA
Iscriviti alle e-mail per ricevere notizie e offerte speciali