Lesson Plan: La leggenda di Jack-in-the-green

Lesson Plan: La leggenda di Jack-in-the-green

Due proposte per una lezione sulla leggenda del “Jack in the green”

Chi è “Jack in the green”?

Il Jack in the green appare in varie raffigurazioni come uomo completamente ricoperto di foglie che vive nei boschi. La tradizione del Jack-in-the-Green risale all’abitudine di intrecciare ghirlande di fiori nel XVII secolo da parte delle lattaie durante le celebrazioni del primo maggio. Questo giorno, definito May Day, divenne in seguito tradizionalmente noto come “giorno dello spazzacamino”. Il collegamento tra il Jack-in-the-Green e gli spazzacamini continua ancora oggi.

Ripercorrendo le tappe di questa leggenda è possibile individuare due fasi storiche. La prima, parte dalle origini e si ferma con la fine del periodo vittoriano, quando la figura di Jack si perde e viene messa da parte. La seconda, invece, riguarda un periodo molto più recente durante il quale la tradizione del “Jack in the  green” viene riscoperta e ripresa in gran parte delle sfilate e della parate che si svolgono nelle città inglesi.

Partendo da questi due diversi momenti di diffusione della leggenda è possibile impostare due lezioni dalle caratteristiche differenti, basate su questa figura interessante ma , forse, poco conosciuta, della tradizione e della cultura inglese.

Step 1

Una lezione di storia inglese con metodologia Clil.

Questa lezione si fonderà sullo studio e l’analisi della prima fase di diffusione di questa leggenda, ossia, dalle origini fino alla fine del periodo Vittoriano.

All’inizio del 1800 il Jack-in-the-Green era piuttosto conosciuto a Londra in seguito alla rapida diffusione della professione dello spazzacamino nei sobborghi delle città durante la rivoluzione Industriale. La figura dello spazzacamino diventa quasi un simbolo di questo periodo, entrando anche nelle pagine della letteratura. Poi, però,dalla metà del 1800, le celebrazioni del Primo Maggio e del Jack-in-the-Green iniziarono a diminuire poiché la sensibilità e l’attenzione verso lo sfruttamento dei minori diventarono sempre più importanti. Nel 1875 fu approvato il Chimney Sweepers Act e fu vietato l’impiego dei minori in questo tipo di pratica. I festeggiamenti del May Day terminarono e nel 1875 il periodo di splendore del Jack-in-the-Green trovò la sua conclusione.

La lezione si svolgerà con metodologia clil e punterà a presentare i principali fatti storici con particolare attenzione alla condizione dei minori impiegati nelle attività lavorative.

Approfondimenti:

  • Clil di storia: l’epoca vittoriana e la Rivoluzione Industriale
  • Clil di storia: lo sfruttamento dei bambini in età vittoriana
  • Clil di storia: il Chemney Sweepers Act

 Il Bristol Jack-in-the-Green 2016 © Chris Walton

Jack in the Green with Hammersmith Morris Men on May Day 2019

Step 2

Una lezione sui giardini e la letteratura

Un altro tipo di lezione che coinvolge la leggenda del Jack in the green riguarda , invece, il ritorno in auge di questa tradizione. Sarà possibile impostare la didattica spaziando da una lezione Clil di scienze sulle piante e i fiori per arrivare ad una lezione  di letteratura.

Dalla scomparsa del Jack in the green alla fine del 1800 si dovette aspettare fino al 1920 quando apparve il primo Jack-in-the-Green a Knutsford e Brentham  ed attendere fino al 1951 per l’Oxford Jack ripreso dagli Oxford University Morris Men. Poi, a parte alcune sporadiche apparizioni, arriviamo al 2006 quando viene istituita una celebrazione del May Day a Nottingham, che presenta finalmente un Jack-in-the-Green.

Finchè nel 2016, Hever Castle nel Kent inaugura  il proprio festival annuale dedicato a  Jack-in-the-Green come parte integrante delle celebrazioni del Primo Maggio.

I moderni Jack sono spesso accompagnati da musicisti e dai Morris dancers, o da aiutanti  chiamati “Bogies” vestiti con stracci verdi ricoperti di foglie e fiori e con viso, braccia e mani dipinti di vernice verde. I “Bogies” spesso coinvolgono gli spettatori che assistono alle parate e alle sfilate.

Ci sono versioni opposte circa il collegamento tra Jack in the green e gli Uomini Verdi  che adornano chiese e portoni  disseminati in tutta la Gran Bretagna. Alcuni pensano che non ci sia nessuna relazione tra la leggenda e la rappresentazione grafica di uomini dal viso ricoperto di foglie che appare in questi luoghi sacri. Altri, invece, credono che ci sia un forte legame e che siano  aspetti diversi dell’antico spirito dei boschi, un simbolo di rinascita e rinnovamento

 Approfondimento.

  • Clil di scienze

Attraverso la metodologia Clil è possibile partire dall’immagine di Jack e proporre una lezione di scienze sui fiori e le piante.

  •  Una lezione di Letteratura:

Un approfondimento interessante legato alla tematica dei giardini e della natura può essere individuato nel collegamento al romanzo “ Il giardino segreto” di Frances Hodgston Burnett.

Di seguito si propone uno stralcio  tratto dall’ articolo :

“Una lezione su Il giardino Segreto” apparso su questo blog: https://www.mlaworld.com/blog/lezione-giardino-segreto/

All’interno di questo articolo sarà possibile individuare spunti interessanti legati alla letteratura ma anche  curiosità legate ai principali parchi e giardini inglesi.

BRITISH GARDEN

“Se avete un giardino, avete un futuro”.

L’autrice (Frances Hodgson Burnett) appassionata di giardinaggio, cresce tra Plandome Park e Maytham Hall nel Kent dove risiede dal 1890 al 1907 e le fornisce in parte il modello per Misselthwaite Manor, la famosa tenuta dalle cento stanze, dove andrà a vivere la nostra piccola protagonista. Questi giardini sono per lei come un paradiso terrestre, un luogo privilegiato che spesso fa da cornice ai suoi racconti. Non va inoltre dimenticato che la Burnett trascorse i suoi primi anni di vita a Cheetham Hill, nella caotica e grigia periferia di Manchester dove però, in una sua autobiografia, ricorda con emozione il miracoloso sbocciare di un “pretty flower” su un davanzale di Islington Square e la gioia provata nel ricevere in regalo dalla nonna un “piccolo libro dei fiori”.

Come abbiamo detto questo argomento ci permetterà di svolgere una simpatica ed interessante lezione sui più famosi Giardini e Parchi Inglesi, spaziando a seconda del luogo o del paese che si vuole esporre alla classe. Di seguito indicherò alcune curiosità che può essere interessante approfondire.

  • A maggio a Chelsea si svolge il “Chelsea flower Show”, una tre giorni dove vengono esibite varie specie di fiori e piante.
  • Ricordiamo i Royal Botanical Gardens a Kew. In questo giardino si possono vedere piante provenienti da tutte la parti del mondo.
  • A Londra ricordiamo i bellissimi giardini di Luton Hoo dove è stato ambientato il film “The secret Garden” del 1993.
  • Statue of Mary and Dickon from Frances Hodgson Burnett’s “The Secret Garden” at the reflecting pool of the Conservatory Garden in Central Park, New York City.

Foto di copertina Ethan Doyle White, CC BY-SA 4.0 <https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0>, via Wikimedia Commons

Francesca Tamani

È docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

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