Le porte colorate di Dublino

Le porte colorate di Dublino

L’Irlanda è una terra piena di colori. Il verde dei prati, l’azzurro del cielo e sopratutto le porte di Dublino.

Ti sarà sicuramente capitato di vederle in diverse foto della capitale d’Irlanda: allegre, vivaci e sopratutto coloratissime.

Il loro stile, così diverso dagli edifici di epoca georgiana che hanno un architettura molto austera, lascia presupporre che siano frutto solo di un successivo intervento.

La tradizione infatti di dipingere le porte di colori sgargianti è recente: risale ai primi anni del 1900.

La ragione è in pieno spirito irlandese ed è molto divertente.

Durante il XVIII secolo Dublino era una città fiorente e prosperosa. Tra le vecchie mura medioevali cominciarono a nascere nuovi eleganti edifici come le case georgiane costruite intorno a Merrion Square.

Si racconta che lo scrittore irlandese George Moore abitasse in quella zona, proprio accanto ad un altro celebre intellettuale che era Oliver St. John Gogarty.

I due pare erano piuttosto eccentrici e anche un po’ irritabili. Un giorno Moore stanco di sentire bussare il vicino a notte inoltrata dipinse la propria porta di un bel verde acceso, perchè la distinguesse anche con il buio.

Sperava che in questo modo Gogarty sarebbe stato più attento, le sere successive.

Sembra infatti che Gogarty tornasse spesso a casa ubriaco, e a causa dei suoi bicchieri di troppo sbagliava porta.

La porta colorata doveva essere all’epoca un vero “pugno nell’occhio” dal momento che le case georgiane erano state costruite tutte uguali, porte comprese, rispettando severe linee guide che le omologavano l’una alle altre.

La trovata di Moore entusiasmò così tanto Gogarty che decise di dipingere anche lui, a sua volta, la sua porta di rosso. 

Dobbiamo ringraziare questi due personaggi se oggi Dublino è una città più colorata e vivace.

 

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