6 Curiosità su Dyker Heights, il quartiere più natalizio di New York

6 Curiosità su Dyker Heights, il quartiere più natalizio di New York

Hai mai sentito parlare di Dyker Heights? Molto probabilmente no, eppure questo quartiere nel cuore di Brooklyn negli ultimi anni sta riscontrando un enorme successo tra i turisti.
Il motivo? I suoi addobbi natalizi! Proprio così, se già New York ti sembra surreale durante le feste, aspetta di visitare il quartiere più illuminato della città.

A partire dagli anni 80 infatti, gli abitanti hanno iniziato ad addobbare le proprie case in maniera sempre più vistosa, dando così grande visibilità alla zona e attirando sempre più turisti.

Dyker Lights (62281)

6 curiosità su Dyker Heights

  • Ogni anno sono oltre 100.000 i turisti che visitano il quartiere nel periodo natalizio.
  • Vi risiedono principalmente italo-americani, non a caso molti negozi e le stelle ville locali portano nomi italiani.
  • Le luci vengono accese a partire dalla settimana successiva al Thanksgiving, tutti i giorni dalle 17 alle 21, fino a Capodanno.
  • Tra le famiglie c’è così tanta competizione da arrivare a spendere fino a 20.000 dollari per addobbare la propria casa.
  • A dare il via a questa tradizione negli anni ’80 furono due vicini di casa: Lucy Spata e Alfred Polizzotto. Le loro ville rispettivamente al numero 1152 e 1145 ancora oggi stupiscono i passanti con le loro originali trovate natalizie.
  • Sulla 71° strada il Sig. Rob DeLauro ha portato le sue decorazioni ad un livello successivo. Ha progettato il suo programma per computer per sincronizzare le sue luci lampeggianti con una selezione di brani natalizi. Non contento di riprodurre la musica da un altoparlante sul prato, voleva che i conducenti che passano da casa sua potessero godersi la sua musica dal comfort delle loro auto. Un grande cartello incoraggia gli automobilisti a sintonizzare le loro radio sulla stazione radio di Rob e ascoltare il suo medley natalizio mentre le migliaia di luci attaccate a casa sua lampeggiano a tempo con la musica.

 

Foto di copertina Rachel L’Heureux, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

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