Elisabetta I d'Inghilterra

Elisabetta I e lo splendore del suo tempo

Elisabetta I Tudor rappresenta uno dei personaggi più emblematici della storia inglese. Attorno alla sua figura si staglia un periodo complesso ed importante per l’ Inghilterra e per l’Europa in generale. Figlia di Enrico VIII, sorella di Mary I, figlia della protestante Anna Bolena; dopo la morte della sorella diventa regina nel 1558 e il suo regno fu caratterizzato dall’influenza del Rinascimento nelle arti, dalla restaurazione della Chiesa Anglicana, dal desiderio di esplorare e scoprire nuove rotte commerciali, ma, soprattutto, fu il secolo del teatro e di William Shakespeare. Il periodo elisabettiano, quindi, per la sua complessità e ricchezza si presta ad uno studio approfondito che toccherà la storia, la geografia e la letteratura, facendo affiorare correnti di pensiero, personaggi storici e contesti culturali che hanno determinato lo splendore di un’epoca che ha cambiato il volto dell’Inghilterra.

Step 1 CLIL DI STORIA

Per presentare in modo adeguato ed efficace la figura di Elisabetta e, quindi, il contesto storico nel quale regnò, sarà necessario illustrare le vicende della dinastia Tudor (1458-1603), un argomento molto corposo che sarà interessantissimo proporre attraverso una didattica Clil.

THE TUDOR FAMILY 

  • Enrico VIII 1509-1547
  • Atto di Supremazia
  • La questione religiosa: lo scisma Anglicano
  • Le sei mogli di Enrico

Illustrazione di Enrico VIII

  • Edward VI 1547 – 1553

Tanto agognato figlio maschio di Enrico ma morto in giovane età.

  • Mary I 1553- 1558

Cattolica, figlia di Caterina d’Aragona, famosa come “ Bloody Mary” per aver portato avanti una dura persecuzione ai danni dei protestanti.

  • Elisabetta I 1558 – 1603

Dopo aver presentato i personaggi precedenti sarà opportuno soffermarsi sulla vita di Elisabetta I. Gli strumenti da utilizzare sono molteplici: biografie, articoli, film e cronache dell’epoca. Sicuramente i punti da evidenziare maggiormente saranno i seguenti:

  • Anna Bolena,
  • Restaurazione della Chiesa Anglicana
  • Decapitazione della cugina Queen Mary of Scotland
  • Battaglia contro l’Invincibile Armada
  • “The virgin queen”

Elizabeth film

  • La vita al tempo dei Tudor
  • Sarà interessante sviluppare in classe l’aspetto legato alla vita nei villaggi e nelle città all’epoca dei Tudor. Presentare le differenze esistenti all’interno della società e la condizione dei bambini e la loro educazione.

Tematiche e spunti possibili:

  • Life for poor and rich
  • Tudor Towns
  • Children and education in Tudor Times
  • Inghilterra del cinquecento

Curiosità: Mark Twain e “The Prince and the Pauper”

Nel 1881 lo scrittore Mark Twain scrisse un romanzo che ha come soggetto la storia del giovane Edward figlio di Enrico VIII e un giovane povero della città. Il titolo “ The Prince and the Pauper” rappresenta proprio questo scambio di ruoli che i due ragazzi si inventano per vivere uno nei panni dell’altro.

Approfondimento: Clil geografia:

  • Uk
  • Spagna
  • Francia

STEP 2 THE ENGLISH RENAISSANCE 

“ Doubt thou the stars are fire;

Doubt that the sun doth move;

Doubt truth to be a liar

But never doubt I love”

William Shakespare, Hamlet. 

  • The Elizabethan Sonnet 

Il rinascimento, è considerato l’età dell’oro della letteratura inglese. Gli effetti del Rinascimento Italiano, o umanesimo, si sentirono in Inghilterra come nel resto dell’Europa. Come conseguenza i grandi classici come Omero, Cicerone Seneca e Virgilio furono considerati alla base della cultura e dell’educazione in epoca elisabettiana.

I principali autori presero ispirazione dall’Italia e in particolare da Petrarca e dai suoi sonetti. I maggiori poeti inglesi dell’epoca furono Sidney, Spencer, Wyatt e Shakespeare che oltre ad essere un grande drammaturgo, scrisse una importante raccolta di sonetti.

Shakespeare e i poeti italiani

  • Francesco Petrarca e William Shakespeare 

Il sonetto italiano e quello inglese

Il confronto rappresenta un contrasto tra i due poeti, sia nella forma che nei contenuti.

La forma:

Il sonetto apparve in Italia per la prima volta nel tredicesimo secolo grazie alle opere di Francesco Petrarca ed era costituito da 14 versi raggruppati in quattro stanze, due quartine abab oppure abba e due terzine cde oppure cdc. Lo stacco tra le due quartine e le due terzine appare abbastanza netto poiché, di solito, presuppone anche un cambiamento dei contenuti e del significato.

Anche Shakespeare adotterà lo schema del sonetto petrarchiano ma introducendo una innovazione. Egli, infatti, inserisce quattro quartine e un “ couplet” finale , lo schema risulta essere quindi: abab, cdcd, efef, gg.

I contenuti:

  • Sonetto XC di Petrarca

Questo sonetto contiene una delle più famose descrizioni della bellezza di Laura, capelli d’oro, dolcezza della voce e grazia nell’incedere. Il poeta tende a rappresentare una donna “angelicata” e ad idealizzare la donna e l’amore, visti come qualcosa di distante e inafferrabile, situazione che getta il poeta nello sconforto e lo fa apparire come innamorato senza speranza.

  • Sonetto CXXX di Shakespeare

Shakespeare procede diversamente da Petrarca, tanto che questo sonetto viene definito “ Anti-petrarchiano” Shakespeare crea la figura di una Dark Lady, in modo non molto convenzionale. La sua donna appare come molto reale e poco idealizzata. La sua bellezza non è dipinta come quella di un angelo o di una statua greca, ma rappresentata in modo molto realistico, anche attraverso l’ utilizzo di paragoni esagerati e azzardate similitudini.

  • Dante Alighieri e William Shakespare

Proponiamo un confronto tra un sonetto di Dante tratto da “ La Vita Nuova e “ My mistress’ eyes” di Shakespare. I due sonetti rappresentano il punto inziale e quello finale dello sviluppo della poesia d’amore in Europa, dal Medioevo al Rinascimento. Come potrete notare hanno molto in comune, nonostante vengano da culture, epoche e contesti storici differenti.

  • Dante Alighieri

Tanto gentile e tanto onesta pare

Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand’ella altrui saluta,
ch’ogne lingua deven tremando muta,
4e li occhi no l’ardiscon di guardare.

Ella si va, sentendosi laudare,
benignamente d’umiltà vestuta;
e par che sia una cosa venuta
8da cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,
che dà per li occhi una dolcezza al core,
11che ’ntender no la può chi no la prova:

e par che de la sua labbia si mova
un spirito soave pien d’amore,
14che va dicendo a l’anima: sospira

[Vita Nuova XXVI 5-7]
  • William Shakespare “ My mistress’s eye”

Spunti di confronto tra le due opere:

Structure:

  • work out the rhyme scheme and say what stanza forms the poet present

Subject:

  • What is the subject- matter of the poems?
  • Whose voice is speaking? To whom?

Language:

  • decide if the poems are written in a complex/ simple, elaborate/ plain style, difficult/ easy, for the reader to understand. Are there unusual/ striking similes and/or metaphors or do the poems sound direct, spontaneous and immediate?

The woman:

  • How is the woman presented ?
  • Is her physical appearance described?
  • Which aspects of her looks, personality and behavior are emphasized ?
  • Which senses are involved in the way she is perceived?

The poet:

  • how do the poets express their love/ admiration for the woman?
  • What attracts them most to the women they love?

Love:

  • Which idea of love do the poems convey?
  • Is it mainly spiritual, erotic or both?
  • Is it a joyful or painful experience?
  • What special feelings is it mainly based on?

( tratto da “ Visiting literature” ed Petrini)

The Globe Theatre

Step 3 – IL TEATRO ELISABETTIANO E WILLIAM SHAKESPEARE

Il periodo elisabettiano, poiché animato da uno spirito rinascimentale, riscopre l’interesse verso i classici latini e italiani anche in ambito teatrale. Esso diventa uno degli elementi distintivi del periodo assumendo una connotazione sempre più complessa e strutturata. Nacquero i primi teatri e si svilupparono figure di rilievo che con le loro opere resero questo periodo un’epoca di grande rilievo per la drammaturgia. La vita del teatro era comunque molto diversa da quella attuale. A quell’epoca gli attori si spostavano di villaggio in villaggio. La loro vita era piuttosto difficoltosa, i viaggi erano lunghi e pesanti e le strade in pessime condizioni. Non ci furono veri e propri teatri a Londra prima del 1570. Gli attori si esibivano nei cortili, nelle piazze oppure nelle case dei ricchi facoltosi, come ad esempio alla corte della Regina Elisabetta, ed erano tutti uomini o ragazzi perché le donne non potevano recitare o prendere parte ad un opera teatrale.

Il primo vero teatro fu aperto nel Shoreditch a nord di Londra nel 1576 e fu chiamato “ The Theatre”. In seguito aprirono altri teatri come il “Rose” e lo “Swan”. Il governo locale, tuttavia, non considerava il teatro un momento di divertimento confacente alla morale e quindi i teatri non furono costruiti nella città ma nella periferia, nel Southwark a sud del fiume Tamigi.

William Shakespeare fu attore prima ancora che drammaturgo e fu uno dei proprietari della compagnia teatrale chiamata “Lord Chamberlain’s Men”. Nel 1599 egli fondò il “Globe” famosissimo teatro che poi fu distrutto da un incendio nel giugno del 1613 e poi ricostruito l’anno successivo finchè non venne chiuso nel 1642.

Nel 1989 fu ricostruito e riaperto nel 1997 col nome di “Shakespare’s Globe”

Approfondimenti:

  • Shakespeare’s life
  • Shakespeare and his plays
  • The Elizabethan Drama
  • Christopher Marlowe

Step 4 – Study Tour : Stratford Upon Avon

Mappa Stratford Upon Avon

STEP 5 VIAGGI ED ESPLORAZIONI

“Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto

Ma da quelle che non avete fatto.

Allora levate d’ancora, abbandonate i porti sicuri,

catturate il vento nelle vostre vele.

Esplorate, sognate, scoprite!”

Mark Twain

Rivoluzione Copernicana

La Rivoluzione Copernicana e la scoperta di nuovi mondi

Il 16° secolo fu segnato da grandi cambiamenti come

  • la scoperta di nuovi mondi e dell’Oceano Pacifico
  • la circumnavigazione del mondo e una valutazione più precisa delle sue reali dimensioni
  • la Rivoluzione Copernicana che rivoluzionò l’astronomia

Dal punto di vista scientifico, la visione del mondo, infatti, era al centro di numerose diatribe tra visione Tolemaica e visione Copernicana determinando negli individui la messa in discussione di convinzioni radicate. Inoltre, i navigatori che tornavano dalle esplorazioni nei nuovi mondi portavano notizie di cose mai conosciute o viste e raccontavano di nuovi luoghi tutti da esplorare. L’ingresso di un elemento nuovo o sconosciuto nel modo di pensare e nella vita delle persone creava da una parte il desiderio di esplorare e ampliare i propri orizzonti ma allo stesso tempo l’introduzione di elementi destabilizzanti che costringevano a rimescolare certi equilibri.

Mappa del mondo

I Pirati

Durante il 1500 la Spagna e il Portogallo controllavano i viaggi per mare nell’Oceano Atlantico. L’Inghilterra e altri paesi, però, volevano scoprire nuove rotte commerciali per raggiungere l’Oceano Pacifico. Questa fu la più grande preoccupazione di Elisabetta I che sponsorizzò vari viaggi e spedizioni.

Molti capitani ed esploratori di Elisabetta erano pirati, ma venivano chiamati “privateers”. Essi avevano il permesso della regina di attaccare le navi e di saccheggiarle portando il bottino a corte. Francis Drake, Sir John Hawkins e Thomas Cavendish erano tre famosi “ privateers”. Elisabetta in modo affettuoso chiamava Drake “ my pirate”. Hawkins fu il primo inglese a prendere parte alla tratta degli schiavi in Africa.

  • La Virginia e “the Virgin Queen”

Ricordiamo che lo Stato della Virginia prende il nome da “ Virgin Queen” l’appellativo attribuito alla Regina Elisabetta.

Elizabeth film locandina

Step 7 – CINEMA

Esiste una ricchissima filmografia più o meno recente attraverso la quale è possibile presentare le tematiche proposte nell’articolo.

  • Elizabeth ( 1998)
  • Elizabeth The golden age ( 2007)
  • A Man for all Season (1960)

 

A man for all seasons film 1966

Questo film fa un chiaro e preciso ritratto di Sir Thomas More

  • Mary Queen of Scots ( 1971)
  • Shakespeare in love (20099
  • Henry VIII ( 2003)
  • The Prince and the Pauper

Esiste inoltre una vastissima filmografia dedicata alla vita e all’opera di Shakespeare.

 

Francesca Tamani

E’ docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

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