Cose che non sai su Edimburgo

Cose che non sai su Edimburgo

Edimburgo è una città dall’atmosfera assolutamente singolare. Un gioiello dalla storia antica che ha saputo conservare però un’anima giovane e dinamica.

Dagli scorci pittoreschi alle suggestioni dei libri di Harry Potter l’incantevole Edimburgo è un concentrato di magia, che riserva molte sorprese. Andiamole a scoprire!

Colpo di cannone alle 13? Elementare, Watson!

Tutti i giorni dal lontano 1861 alle ore 13 in punto (tranne la domenica, il Venerdì Santo e il giorno di Natale) dal Castello di Edimburgo viene sparato il cannone.

Per i cittadini è un fatto del tutto normale, il turista inconsapevole invece può prendersi anche un bello spavento!

In realtà lo sparo si sente solo se ti trovi nel Castello o vicino ai dintorni, e c’è chi lo usa per sincronizzare il proprio orologio.

Sputare per strada è un’usanza comune

Non è raro vedere in una delle in una delle vie più centrali della città, gli scozzesi sputare in strada: anzi sul Royal Mile di Edimburgo è un vero rituale. Qui, un mosaico a forma di cuore, noto come Heart of Midlothian, è il destinatario degli sputi.

Ma perchè?

Il cuore è in realtà il punto esatto in cui sorgeva un tempo la prigione di Old Tolbooth, un luogo orribile in cui, tra il XV e il XIX secolo, avvennero impiccagioni e punizioni esemplari. Dopo la distruzione dell’edificio nel 1817, la forma di cuore fu lasciata per ricordare quegli atti terribili.

Non si sa con certezza come sia nata poi l’usanza di sputare in quel punto, quel che è certo è che gli scozzesi interpretano questa azione come gesto di fortuna e scaramanzia.

Non solo città ma anche spiaggia

In molti quando immaginano Edimburgo pensano ad una cittadina con un castello, ma in realtà c’è molto di più.

Oltre a moltissime altre cose da visitare, c’è la spiaggia di Portobello, che si trova a 10 minuti in autobus dal centro città.

La spiaggia con la sua bellissima riva e la sabbia bianca è molto frequentata dalla gente del posto.

Le rappresentazioni storiche qui sono una cosa seria

Può capitarti con facilità di trovarti in pieno giorno con persone travestite da guerrieri, con i loro scudi e spade che si danno battaglia. Molti scozzesi amano trascorrere così il loro tempo libero.

Edimburgo è piena di tombe di personaggi storici

I cimiteri della città scozzese sono pieni di tombe che vale la pena di visitare, come quella del poeta William McGonagall, che ha dato il suo nome anche ad un personaggio di Harry Potter e che si trova nel cimitero di Greyfriars.

Nel Cimitero di Calton sono conservati i resti del filosofo David Hume.

Mentre gli appassionati di racconti romantici troveranno la tomba dell’inglese Thomas de Quincey, autore di “Confessioni di un mangiatore d’oppio”.

Infine nelle sale del Museo Nazionale di Scozia, c’è la pecora più famosa del mondo, Dolly, imbalsamata in una teca di vetro.

 “Tartan tat” (imitazione del tartan)

Uno dei souvenir più gettonati sono sicuramente dei capi di abbigliamento con stampa scozzese, tuttavia non tutti sono “originali”.

Esistono infatti riproduzioni del tartan che qui viene chiamato “tartan tat”, per sottolinearne la loro fattura grezza, e non sono apprezzati naturalmente dagli abitanti della zona.

Il quartiere di Leith non appartiene ad Edimburgo

Leith è una zona di Edimburgo vicina al centro della città, ma molto tempo fa era una località separata, per cui la gente del posto non si si sente di appartenere ad Edimburgo, ma a Leith! Come se fosse una regione autonoma.

E in effetti visitare questo quartiere dà proprio quella sensazione di attraversare una zona di frontiera!

Qui è cresciuto Robert Louis Stevenson

Chi non conosce Robert Louis Stevenson?

Ma lo sai che ad Edimburgo c’è la residenza nobiliare in cui viveva la famiglia e il piccolo Stevenson?

Infatti è possibile visitare la sua casa, che si trova nella zona più fiorente della città, esattamente in via Heriot Row.

 

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