Alberi, fiori e piante: simbologia nell’opera di Oscar Wilde

Alberi, fiori e piante: simbologia nell’opera di Oscar Wilde

Ogni anno il 21 novembre viene celebrata la “ Festa dell’albero”  e sempre più scuole aderiscono a questa iniziativa nell’intento di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente. In occasione di questa giornata dedicata alle piante e al verde sarà interessante proporre un lesson plan dedicato ad uno scrittore, Oscar Wilde, che spesso, all’interno dei suoi racconti ha utilizzato le piante e i fiori come simboli di amore, gioia e salvezza.

I racconti di Oscar Wilde, un percorso di analisi del testo

L’obiettivo di questa attività è di coinvolgere la classe nella ricerca di questi “messaggio “ simboli” disseminati nelle opere dell’autore e produrre una relazione nella quale siano presenti gli elementi individuati. La metodologia:

Obiettivi: approfondimento delle tematiche presenti nelle opere di Oscar Wilde, potenziamento delle abilità di lettura, traduzione e della capacità di riassumere un testo o di estrapolare da esso i concetti principali. Potenziamento della produzione scritta attraverso semplici elaborati o testi in lingua. Ampliamento del lessico. Potenziamento dell’esposizione orale.

Step 1 Presentazione dei testi. Illustrare agli alunni i tratti salienti delle figura di Oscar Wilde e le sue opere principali sottolineando le tematiche principali.

Step 2 Divisione in gruppi. Dividere gli studenti in  gruppi formati da circa 4/5 elementi e ad ognuno ho assegnato un racconto. I testi da analizzare all’interno di questo progetto sono i seguenti: “The Canterville Ghost”“The Fisherman and his soul”“The Happy Prince” and the “Young King”, “ The selfish Giant” e “ The nightingale and the rose”.

Step 3 Analisi dei testi. Si richiede la lettura e traduzione del testo cercando di evidenziare tematiche, personaggi e simboli.

Step 4. Produzione scritta Dopo l’analisi del testo, produzione di  relazioni scritte o mappe che riassumano i concetti principali e i contenuti di questo studio.

Step 5 Restituzione ed esposizione davanti alla classe. L’ultima parte del progetto vede i ragazzi impegnanti nella restituzione del loro lavoro di analisi davanti agli altri gruppi.

Conclusioni e risultato della restituzione

Le tematiche che sono presenti in questi racconti, sono diverse e pare non abbiamo punti in comune. Tuttavia, superando una prima lettura superficiale rimaniamo colpiti dalla quantità di collegamenti che emergono via via che si approfondisce l’analisi. Infatti, si possono trovare varie tematiche anche complesse e profonde che collegano le diverse storie in apparenza non legate tra loro.

Le opere, qualche spunto di riflessione

Il Pescatore e la sua anima

In questo racconto il tema principale è quello della salvezza, intesa come salvezza dell’anima o in generale la salvezza in Dio e il simbolo di questa salvezza alla fine sarà proprio il fiore. Il protagonista è un pescatore che per amore di una sirena chiede ad un sacerdote di privarlo della sua anima e tutto il racconto è basato sullo sviluppo parallelo delle due storie, quella del pescatore e quella della sua anima. Nel finale avviene la rivelazione, la salvezza, la presenza benevola di Dio che perdona anche quando il sacerdote non è disposto a farlo. Così le anime dei protagonisti vengono portate in Paradiso e l’amore di Dio trionfa diffondendosi anche nei cuori più freddi e chiusi e i due corpi dei protagonisti diventano fiori meravigliosi.

Il Principe Felice

Nel racconto “Il principe felice” abbiamo come protagonista la statua di un principe. Una statua molto bella completamente ricoperta d’oro e di pietre preziose. Grazie alla presenza di una piccola rondinella il principe potrà spogliarsi delle sue ricchezze ed aiutare la povera gente della sua città ma questo presuppone il sacrificio e la morte di entrambi i protagonisti della storia. Nel finale, la statua ormai imbruttita del Principe viene fatta fondere ma il cuore non si scioglie e viene gettato in un campo insieme al corpo morto della rondinella. Dio chiede al suo angelo di portargli le due cose più preziose che esitano sulla terra e l’angelo sceglie proprio il cuore del principe e il corpo della rondinella. Così dopo il sacrificio e la morte avviene la salvezza in Dio.

Il giardino del paradiso rappresenta il luogo della salvezza.

Il Giovane Re

Un altro racconto che abbiamo analizzato e nel quale avviene la salvezza del protagonista è “Il giovane Re”. Alla fine della storia il giovane re è salvato dalla sua avarizia e scope l’umiltà e l’amore per il prossimo. Così nel giorno dell’incoronazione svestirà simbolicamente i suoi ricchi abiti per indossare la sua vecchia tunica da pastore e la sua corona e il suo scettro si trasformeranno in una corona di spine e in un bastone di gigli fioriti. Come per miracolo.

Il Fantasma di Canterville

Ne “Il fantasma di Canterville”, il protagonista è appunto un fantasma che soffre perché intrappolato in un incantesimo e si presenta come entità negativa che infesta una casa abitata da una famiglia americana che si trasferisce in Inghilterra. Solo nel finale la sua anima viene liberata grazie all’amore di una bambina e il fantasma si trasforma in un bellissimo albero fiorito, liberandosi dalle catene della sofferenza e trovando la pace.

L’usignolo e la rosa

La rosa e l’usignolo diventano i protagonisti di un racconto dove ancora una volta Wilde mostra l’amore e il sacrificio di un piccolo usignolo e la bellezza di un fiore simbolo di sofferenza ( le spine) ma anche di amore e rinascita.

Il gigante egoista

La fiaba che porta la primavera.

Il Gigante tornando nel suo giardino vi trova molti bambini che giocano felici. Infuriato, decide di non permettere più a nessuno di entrare nel giardino, quindi caccia via tutti e costruisce un muro. La primavera arriva in città ma non nel giardino del Gigante dove c’è soltanto neve e freddo. Soltanto l’aprire il suo cuore alla gioia e all’amore per i bambini lo porterà alla salvezza e il suo corpo verrà trovato ricoperto di fiori bianchi.

Approfondimenti

Al di là di questa analisi legata allo studio del testo narrativo e all’opera di Oscar Wilde, all’interno di questo tipo di percorso sono molteplici le attività didattiche che si possono svolgere. Eccone alcuni esempi:

  • Clil di scienze: affrontare lo studio di argomenti legati ai fiori o alle piante in lingua inglese attraverso la metodologia Clil
  • Lessico: attività di apprendimento e potenziamento del lessico legato al campo semantico delle piante e dei fiori

 

Francesca Tamani

È docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

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