Avevamo già accennato che presto il parlamento inglese avrebbe subito lavori di ristrutturazione, tanto che si parlava di un nuovo “parlamento galleggiante”, e adesso quel momento è giunto.
Il 21 Agosto 2017 è stato il giorno in cui i cittadini di Londra hanno potuto ascoltare gli ultimi 12 rintocchi del Big Ben prima dell’inizio dei lavori che lasceranno in silenzio L’Elizabeth Tower, simbolo di Londra, per circa 4 anni.
In questo arco di tempo l’orologio continuerà a segnare l’ora mediante un motore elettrico sostitutivo, e la campana rintoccherà solo per occasione speciali.
I lavori in questione hanno suscitato numerose polemiche e proteste tra cittadini londinesi, turisti e alcuni membri del parlamento stesso che sostengono che 4 anni siano davvero troppi per lasciare il Big Ben in silenzio. Tuttavia questa scelta è stata obbligata per salvaguardare l’udito degli operai che prenderanno parte ai lavori.
Non sono mancate proposte alternative come quella di lasciarlo in funzione facendo indossare delle speciali cuffie agli operai addetti. Altri hanno invece proposto di farlo suonare almeno la sera e la notte, o di effettuare i lavori h24 in modo da ridurne i tempi.
Ad ogni modo i lavori di manutenzione sembrano estremamente necessari considerando che gli ultimi risalgono al 1985 e che nel 2015 per circa due settimane l’orologio ha iniziato a dare segni di malfunzionamento suonando con anticipo o ritardo fino a 6 secondi. Il tutto è abbastanza naturale considerando che il suo meccanismo interno segna l’ora da 157 anni.
Al via la stagione estiva MLA nei programmi di studio all'estero Con l'inizio dei programmi…
La tipping culture, ovvero la cultura della mancia, è una delle prime differenze che molti…
Ci sono notizie che sembrano lontane dalla vita quotidiana di una famiglia, e che invece…
Le parole intraducibili affascinano linguisti, viaggiatori e studenti di lingue perché racchiudono significati che spesso…
Negli ultimi anni, la cultura K-pop e il suo impatto globale hanno trasformato la Corea…
Due settimane all’estero bastano davvero per fare un salto di livello in inglese? È una…