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Come presentare le competenze linguistiche sul curriculum

Quando scriviamo un curriculum vitae è oggigiorno fondamentale indicare nel miglior modo possibile quali sono le nostre competenze linguistiche e tutto ciò che è correlato ad esse.
Ma qual è per l’appunto il miglior modo possibile? Vediamolo insieme!

Come indicare le conoscenze linguistiche

La prima cosa da tenere presente è dove stiamo inviando il curriculum, se il destinatario è un’azienda all’estero la prima cosa da indicare è la nostra lingua madre… Sì perché noi diamo per scontato che sia un’informazione futile, pensando “che lo scrivo a fare, sono italiano è ovvio che la mia lingua madre è l’italiano”, beh non è detto! E’ dunque consigliabile se non indispensabile indicare la “mother tongue” la quale per alcuni posti di lavoro può rivelarsi un valore aggiunto se non vincente per ottenere il lavoro.
Per quanto riguarda le altre lingue è consigliabile iniziare da quelle conosciamo meglio ed evitare completamente quelle di cui sappiamo poco e niente, per evitare di trovarci poi a dover dimostrare competenze che in realtà non abbiamo.
Nel modello del Curriculum Europass è già presente un’area dedicata alle conoscenze linguistiche con apposita tabella dove indicare lingua e livello:

Come indicare il nostro livello di competenza linguistica

Esistono sei diversi livelli di padronanza linguistica che sono stati stabiliti dal Consiglio d’Europa (Common European Framework of Reference for Languages: Learning, Teaching, Assessmentper il proprio grado di competenza che vengono raggruppati in tre fasce: Base (A), Autonomia (B), Padronanza (C).

Fascia Base – A:

  • Livello A1 (base) – Sei di livello A1 se hai una minima conoscenza della lingua e riesci ad interagire con le persone utilizzando frasi semplici per presentare te stesso o altre persone.
  • Livello A2 (elementare) – Riesci a tenere una conversazione su argomenti semplici utilizzando termini comuni e familiari. Sai esprimere bisogni immediati e sai descrivere aspetti della tua vita e dell’ambiente circostante.

Fascia Autonomia – B:

  • Livello B1 (pre-intermedio) – Riesci a capire facilmente conversazioni su argomenti che riguardano la scuola, il tempo libero, il quotidiano e sei in grado di muoverti con disinvoltura nel paese dove si parla la lingua. Inoltre hai competenze di scrittura che ti consentono di elaborare un testo semplice su argomenti familiari. Infine sei in grado di esprimere esperienze, avvenimenti, sogni esprimendo regioni ed opinioni personali.
  • Livello B2 (intermedio) – Riesci ad interagire con scioltezza e spontaneità con un nativo  e hai competenze di scrittura che ti consentono di elaborare un testo semplice su argomenti di vario genere esprimendo anche il tuo punto di vista. Comprendi idee principali su argomenti sia concreti sia astratti.

Fascia Padronanza – C:

  • Livello C1 (avanzato o “di efficienza autonoma”) – Riesci a comprendere testi complessi e lunghi e il relativo significato implicito. Riesci ad utilizzare la lingua in modo flessibile in ambito personale, professionale e accademico. Riesci a produrre testi chiari e ben costruiti su argomenti complessi.
  • Livello C2 (Livello di padronanza della lingua in situazioni complesse) – Riesci a comprendere con facilità qualsiasi cosa leggi o senti comprendendo le più sottili sfumature di significato in situazioni complesse. Sai esprimerti in modo scorrevole e preciso e sai rielaborare e riassumere informazioni da diverse fonti.

Se non sei sicuro di quale sia il tuo livello linguistico puoi verificarlo con il nostro test online.

Certificazioni linguistiche

Se sei in possesso di certificazioni ufficiali che attestano il tuo livello linguistico è fondamentale indicarlo all’interno del curriculum. Se invece non possiedi ancora nessuna certificazione e non sai esattamente quale conseguire, non rischiare, scopri qual è quella più idonea per te!

Esperienze all’estero

Infine, ma non per ordine di importanza, non dimenticare di indicare sotto le competenze linguistiche eventuali esperienze all’estero. Che sia un’esperienza lavorativa o un soggiorno linguistico, Erasmus etc. indicare le esperienze all’estero può rivelarsi un valore aggiunto anche qualora tu non abbia certificazioni oppure un livello linguistico molto alto.

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