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Lo student’s book targato MLA: una grande novità di quest’anno!

Ogni anno MLA si impegna per migliorare, in maniera sempre più efficace, i metodi di apprendimento e gli strumenti messi a disposizione degli studenti.

Una grande novità di quest’anno è il libro di testo “TASK TIME” redatto dal dipartimento accademico esclusivamente per i nostri corsi. MLA fornisce così agli studenti il materiale didattico.

“TASK TIME” si presenta in 5 livelli, ciascuno corrispondente ad un corso specifico. Ogni student’s book propone 7 topic scelti tra quelli di maggior interesse per gli studenti. Ogni topic presenta due task che saranno realizzati durante le due lezioni giornaliere, da un’ora e mezza ciascuna.

Ogni libro è creato con grande accuratezza per potenziare il più possibile le capacità linguistiche.

Lo student’s book è, però, solo uno dei tanti strumenti adottati da MLA.

Viene utilizzata infatti un’ampia gamma di materiali, alcuni studiati appositamente per le classi e altri, autentici, come DVD, Internet e altri ancora preparati appositamente dai nostri insegnanti in base alle esigenze e agli interessi degli studenti.

I nostri corsi di lingua si fondano sull’approccio comunicativo e sulla didattica per task, dall’inglese Task Based Learning. Tale approccio si basa sull’idea che l’apprendimento linguistico avvenga più facilmente quando i ragazzi sono coinvolti in interazioni autentiche. In una lezione per task l’insegnante non programma la lingua da studiare. La lezione si basa sulla realizzazione di un compito e i contenuti linguistici emergono dal lavoro degli studenti in classe.

Quali sono i vantaggi?

La didattica comunicativa tradizionale si può sintetizzare nell’espressione “get it right from the beginning”, secondo la quale l’insegnante sceglie le funzioni comunicative e le strutture linguistiche da presentare ai propri studenti e poi le insegna adottando la sequenza Presentazione, Pratica, Produzione (PPP). La produzione attiva degli studenti si limita quindi solo alla terza fase dell’apprendimento.

La didattica per task si può invece racchiudere nell’espressione “get it right in the end”. Attraverso lo stimolo iniziale della realizzazione di un task, l’insegnante offre ai propri studenti l’occasione per un uso autentico della lingua.

Dovendo produrre in lingua per raggiungere un reale obiettivo comunicativo (lo svolgimento del compito) e senza l’obbligo di impiegare determinate strutture grammaticali, gli alunni si sforzano di utilizzare tutte le risorse linguistiche a loro disposizione, esattamente a come avviene con l’apprendimento spontaneo. Inoltre, poiché buona parte del lavoro per task si svolge nei gruppi, le possibilità di usare la lingua sono molto maggiori rispetto a quando la comunicazione avviene prevalentemente tra gli studenti e l’insegnante. Anche i contesti d’uso variano significativamente: secondo il tipo di task proposto sarà necessario che gli alunni si sforzino di utilizzare la lingua per compiere attività anche molto diverse fra loro.

La mission di MLA infatti è di sviluppare la sfera cognitiva, linguistica, affettiva e sociale degli studenti attraverso un percorso all’estero che consenta loro di vivere in piena libertà, di studiare o lavorare ovunque desiderino, requisiti essenziali per divenire un buon cittadino europeo.

 

 

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