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Cascate del Niagara: tutte le curiosità

Le cascate del Niagara sono un’attrazione turistica molto amata. Da una parte lambiscono gli Stati Uniti d’America, dall’altra il Canada. È una delle mete del nostro minibreak americano e una tappa irrinunciabile di qualsiasi viaggiatore.

Scopriamo le curiosità sulle cascate del Niagara

  • Fino al 1982 le cascate del Niagara era la più grandi, ma solo del Nord America, perché in Brasile esistevano le Guairà che detenevano il primato. Con la creazione però di una diga che ne ha modificato il percorso, le cascate del Niagara sono ritornate le più grandi.

  • Il fiume Niagara serve anche da confine tra Stati Uniti e Canada, segnando il confine più lungo tra due Stati, circa quattro mila chilometri. Dalla parte canadese è possibile ammirare al meglio le cascate americane, con la più piccola chiamata velo da sposa.
  • Le Cascate del Niagara sono composte da tre cascate in realtà che hanno origine dallo stesso fiume Niagara. La prima, più ampia e spettacolare, si trova in territorio canadese ed è denominata Horseshoue per la sua forma a ferro di cavallo. La seconda, denominata american fall, è diritta. La terza è una piccola cascatella denominata “velo da sposa” che si trova alla destra della american fall.

  • La fama delle Cascate del Niagara non è legata tanto alla loro altezza (52 metri) ma alla spettacolare portata d’acqua del fiume: 168 mila metri cubi al minuto. Il salto di una così gran quantità d’acqua alza costantemente notte e giorno una nube di vapore e provoca un fragore impressionante!
  • Se di giorno la vostra attenzione sarà catturata dalla gita in battello per andare a vedere le cascate da vicinissimo, di sera le cascate saranno illuminate da spettacolo di luci.

  • In principio le cascate del Niagara sorgevano tra territori privati. I proprietari che avevano capito le potenzialità del fenomeno e che avrebbe portato turisti e denaro, fecero costruire delle palizzate per impedirne la visione. Si potevano osservare le cascate solo attraverso una fessura nel muro e solo dietro compenso dei proprietari.
  • Ad inizio Novecento Annie Edson Taylor tentò di assicurarsi una certezza finanziaria con l’impresa del secolo, il salto della cascata. Si chiuse in una botte di quercia con cerchi di ferro, si gettò dalle cascate, per raggiungerne la riva ed uscirne illesa. Prima però testò la cosa col suo gatto, che ne uscì sano e salvo.

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