A scuola con fido: sembra fantascienza, ma è già realtà nelle scuole britanniche.
Già sappiamo quanto la Regina in persona ami i nostri amici a quattro zampe. ma adesso nel Regno Unito si sta diffondendo una tendenza: invitare nelle classi dei cani, adeguatamente addestrati, per assistere alle lezioni, supportare gli insegnanti e favorire l’insegnamento.
Sembra infatti da alcune ricerche che i bambini, aiutati dalla presenza dell’animale, migliorino i propri comportamenti sociali e formativi.
La pratica si chiama “learning support dog” e se ne occupa Dogs Helping Kids (le foto dell’articolo sono riprese dalla loro pagina Facebook), un’associazione di beneficenza il cui scopo specifico è “istruire, sostenere e assistere bambini e adolescenti addestrando cani per farli lavorare nelle scuole come strumenti educativi”.
Gli scopi dichiarati sono: far progredire il livello accademico, accrescere le capacità di lettura, calmare i comportamenti eccessivi, migliorare le qualità relazionali, aumentare la fiducia, insegnare il senso di responsabilità e il rispetto, motivare i distratti, dissuadere dagli inganni.
Il rapporto empatico dei bambini con il cane li aiuta a rispettare norme e disciplina, secondo la fondatrice Tracey Berridge, i bambini sentono il cane come un loro compagno solidale e questo li aiuta ad apprendere con maggior serenità. Sempre la fondatrice spiega: “I bambini leggono meglio e di più, se un cane li sta ad ascoltare, inoltre le classi che ne hanno uno rivelano un miglioramento di concentrazione, studio e risultati accademici e tendono a essere più puliti per non lasciare rifiuti che i cani possano mangiare scambiandoli per cibo”. Addirittura si è verificato un drastico calo di assenze ingiustificate e la presenza di un cane in classe ha migliorato anche la comunicazione globale della classe facendo scomparire grida e urla.
Il migliore amico dell’uomo diventa il migliore alleato anche nelle classi.
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