WALL•E: un  manifesto ecologista, un robot per riflettere

WALL•E: un  manifesto ecologista, un robot per riflettere

“Io non voglio sopravvivere, io voglio vivere”

Le tematiche ambientali sono entrate a pieno titolo nei programmi e nei libri di testo per la scuola primaria e secondaria. Sono svariati gli articoli e i documenti che abbiamo a disposizione per introdurle in classe e portare avanti filoni di approfondimento.

Oltre a tutto questo corredo di testi al quale possiamo facilmente attingere, appare interessante e accattivante affrontare questo argomento proponendo la visione di un film.

Quando nel 2008 la Disney – Pixar presentò WALL•E  fu un successo di pubblico e critica e immediatamente divenne un manifesto ecologista, vincendo anche l’Oscar come miglior film d’animazione.

Attraverso questo simpatico robottino, infatti, vengono narrati temi profondi e importanti ma sempre con spirito positivo, addirittura ottimista nel finale. 

La Trama:  WALL•E, il robot protagonista del film, in un lontanissimo futuro  appare essere l’unico abitante del pianeta Terra, ormai abbandonato dagli umani a causa dell’eccessivo inquinamento e del continuo accumulo di rifiuti.

Il compito di WALL•E sarà, quindi,  proprio  quello di ripulire il pianeta dai rifiuti, compito che svolge  ininterrottamente da più di settecento anni. WALL•E , però, non è un robot comune, riesce a provare emozioni e mentre pulisce, raccoglie e sperimenta gli svariati oggetti che trova sul suo percorso.

Un giorno scende dal cielo un altro robot di nome EVE del quale si innamorerà. Proprio grazie a questo amore vivranno un’avventura che cambierà il loro destino e quello del pianeta.

Per la sua storia WALL•E  è una fiaba fantascientifica, che ci invita in modo poetico a ripensare al significato delle nostre vite e del rapporto che abbiamo con l’ambiente circostante.

L’uomo, spesso, sopraffatto dagli affanni dai ritmi della modernità e del progresso dimentica i veri valori  e il protagonista diventa una sorta di eroe involontario che ha l’abilità di influenzare l’umanità  come afferma Lindsay Collins, co-produttrice di WALL•E : “Insegna all’umanità come essere di nuovo umana”.

Una denuncia del consumismo, un racconto ecologista

Il tema predominante del film è  una riflessione sull’ecologia e l’intento di far riflettere il pubblico sui danni che provoca la pigrizia di una società che, col suo consumismo sfrenato, riempie il pianeta d’ogni sorta di materiale senza preoccuparsi di come smaltirlo.

Quindi, nel film, emergono due filoni, due tipi di analisi, quella socio-antropologica e quella ecologica, che appaiono fortemente legate da loro, rendendo Wall – e  un film che va oltre la pura e semplice commedia.

Come impostare una lezione con WALL•E 

Una lezione incentrata sulla visione del film WALL•E , più che un lesson plan vero e proprio, suggerisce una lezione di dibattito aperto. Un momento durante il quale la classe insieme all’insegnante riflette sulle tematiche proposte dal film. Sono vari gli spunti che ci consentono , poi, di collegarsi alle varie discipline.

Di seguito vado a fornire alcuni esempi. Sarà l’insegnante a condurre il dibattito, a proporre documenti e testi e a guidare il discorso in modo che possa toccare gli argomenti più pertinenti e a calibrare le varie attività

  • Storia con metodologia Clil
  • Il Clil di storia di collega facilmente al periodo attuale. Risale all’anno scorso, infatti, la decisione di Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi sul clima, sottoscritto da 195 nazioni allo scopo di ridurre le emissioni. Questa riflessione porta inevitabilmente ad aprire una finestra sulla geografia e quindi sugli Stati Uniti. 
  • Oppure, sempre seguendo un punto di vista storico, analizzare fatti e personaggi dallo sbarco del primo uomo sulla Luna, fino al progetto dello sbarco umano su Marte.
  • Astronomia con Metodologia Clil: L’ambientazione del film, lo spazio, ci consente aprire un filone dedicato allo studio del sistema solare.
  •  Approccio letterario all’astronomia e al viaggio nello spazio: se, invece,  si vuole presentare il tema del viaggio nello spazio in modo più romantico, attraverso testi di letteratura tra i romanzi più conosciuti possiamo citare i seguenti
  • “The man on the Moon” di F. Godwin
  • “Viaggio nella luna” e “ Dalla terra alla luna” di  J.Verne
  • “The conquest by the Moon” di W. Irving
  • “A voyage to the Moon” di George Tucker

Inoltre è interessante segnalare un testo meno conosciuto  ma altrettanto interessante. Una buona alternativa alle letture più tradizionali:

  • “L’incomparabile avventura di un certo Hans Pfaal” di E.A Poe 

Il racconto narra di un bizzarro ometto, un riparatore di soffietti di Rotterdam, che costruisce un pallone aerostatico e una navicella dotata di vari strumenti di navigazione. Questa sua invenzione gli permetterà  di viaggiare fino alla Luna.

  • Scienze con metodologia Clil 

Gli argomenti sono innumerevoli:  l’inquinamento, il sistema solare e il pianeta Terra, oppure le energie rinnovabili per citarne alcuni.

Sono tantissimi i testi che si possono trovare sull’argomento. Di seguito ne riporto uno su tutti: 

The climate is changing… 

We have hot days and cold days, dry days and wet days as usual, and sometimes it seems that nothing is really changing. However, that’s not true. Here are a few examples which must make us sit back and think!

For example, climate change becomes clear if we read the Central England Temperature record, which is the longest in the world, going back to 1772. Ed Hawkins, a climate scientist at the University of Reading, says “We can see the fingerprint of global warming in our own backyard.

Central England has warmed 20% more than the global average (as land warms faster than oceans) and we expect that to continue.” Furthermore, world sea-level is expected to rise by about 60 cm by 2100. This sounds a long way off, but many primary school children will still be alive in 2100 and will have experienced these changes.

Some low-lying Pacific nations like Kiribati and Tuvalu might disappear altogether. Geologists have projected that such a rise in sea levels could flood Venice and north-eastern Italy as far inland as Ferrara and swamp the popular Adriatic seaside resorts! Even more dramatically, most of the Netherlands would be under water.

Some scientists don’t think these so-called doomsday scenarios are all that probable, however. It depends, as it does so often, on statistics and how we interpret them. This is why there are so many question marks over climate change and its effects. In many areas of the world, it doesn’t rain as much as it used to.

In California and many parts of Australia, for example, low rainfall and high temperatures often lead to forest fires on a huge scale, with loss of life and destruction of property. It seems ironical that climate change can increase water levels and huge fires at the same time.

Even more ironically, climate scientists think that despite generally rising temperatures, winter in some parts of the world might get colder.

Climate change can produce extremes at both ends of the climate spectrum! Bernie Sanders, an American Democratic Party nominee for President, regards climate change as an immense threat to national security, and the Director of National Intelligence in the USA, James R. Clapper, maintains that “extreme weather, climate change, and public policies that affect food and water supplies will probably create or exacerbate humanitarian crises and instability risks”.

A long period of drought, connected with climate change, is said to have been a factor in starting the civil war in Syria. So many forecasts, so many comments, so many theories. All we know for certain is that climate change is here and is having many unwanted effects on our lives, now and in the future. Keep informed!

 Scaricabile da: [email protected]

Attività legate alla visione del film 

Dopo aver introdotto le varie tematiche  di supporto alla comprensione, sarà possibile dedicare un paio di lezioni alla visione del film in lingua originale.

Solitamente durante la visione del film è possibile accompagnare l’ascolto con  sottotitoli in inglese per favorire la comprensione e leggere il testo dei dialoghi e la struttura delle frasi pronunciate dagli attori.

L’insegnante, dove riterrà opportuno, potrà mettere in pausa ed evidenziare particolari verbi, espressioni idiomatiche o lessico che ritiene interessanti come ripasso o consolidamento di argomenti affrontati durante le lezioni. 

In un secondo momento sarà possibile svolgere varie attività di restituzione da parte degli studenti per verificarne la comprensione sia dal punto di vista dei contenuti che dell’espressione orale e scritta. 

Attività consigliate:

  • Analisi dei personaggi ( sviluppo del lessico legato all’aspetto fisico e caratteriale)

Di seguito si propongono brevi testi e citazioni come spunto per una attività lessicale e  di produzione scritta e orale tratti direttamente dal sito  www.pixar.com dove è possibile trovare tantissimo materiale.

WALL•E

WALL•E (Waste Allocation Load Lifter Earth-Class) is the last robot left on Earth, programmed to clean up the planet, one trash cube at a time. However, after 700 years, he’s developed one little glitch—a personality. He’s extremely curious, highly inquisitive, and a little lonely.

EVE

EVE (Extra-Terrestrial Vegetation Evaluator) is a sleek, state-of-the-art probe-droid. She’s fast, she flies, and she’s equipped with a laser gun. EVE, also called Probe One by the captain of the Axiom (the enormous luxury mother ship which houses thousands of displaced humans), is one of a fleet of similar robots sent to Earth on an undisclosed scanning mission

M-O 

M-O (Microbe-Obliterator) is a cleaner-bot programmed to clean anything that comes aboard the Axiom that is deemed a “foreign contaminant.” M-O travels speedily around the Axiom on his roller ball, cleaning the dirty objects he encounters.

CAPTAIN

Captain is the current commander of the Axiom. Trapped in a routine, like WALL•E, the captain longs for a break in the tiresome cycle of his so-called life. His uneventful duties are simply checking and rechecking the ship’s status with Auto, the autopilot. When he is informed of a long-awaited discovery by one of the probe-droids, he discovers his inner calling to become the courageous leader he never could have imagined and plots a new course for humanity.

JOHN AND MARY

John and Mary are two of the humans living on the Axiom, where they have settled into a life of pampered luxury. The arrival of WALL•E jolts them from their daily routines and causes them to realize the existence of one another, and that there may be more to life than floating around on their high-tech deck chairs.

Dal sito: www.pixar.com

  • Spunti di riflessione per contributi scritti o orali:
  • In che modo vengono presentati Wall- e  e Eve? Attraverso quale linguaggio comunicano?
  • Come vengono rappresentati gli umani?
  • Come viene rappresentato il Pianeta Terra?
  • Descrivi i principali ambienti rappresentati nel film: la città, la casa di Wall- e e l’astronave degli umani.
  • Come immagini il pianeta Terra o la tua città nel 2700?
  • Wall-e colleziona oggetti. Anche tu hai oggetti dai quali non ti separi mai?
  • L’inquinamento è il tema centrale del film. Parla di come questo problema coinvolge la tua città

 

  • Altre attività:
  • Riassunto scritto del film in lingua originale
  • Commento scritto personale e strutturato del film, con appofondimenti ad una specifica tematica
  • Esposizione orale con riassunto e commento del film
  • Attività a gruppi secondo la metodologia del cooperative learning attraverso la quale approfondire tematiche, fatti storici o personaggi legati alla storia del film e all’ecologia in generale

 

Valutazione:

L’insegnante al termine della restituzione da parte degli alunni valuterà la correttezza ortografica ( nel caso della produzione scritta), la pronuncia ( per l’esposizione orale), la capacità di costruzione della frase e la ricchezza e la pertinenza del lessico. Oltre alla valutazione della forma, si dovrà valutare la comprensione dei contenuti e la capacità di inserirli in modo adeguato all’interno di una analisi o di una esposizione. 

 

Francesca Tamani

È docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

 

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