Progetti PON C1 e PON C5
Fondi Strutturali Europei

Progetti
PON C1

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I progetti PON dell’Azione C1 “Interventi formativi per lo sviluppo delle competenze chiave – comunicazione nelle lingue straniere” prevista nel PON “Competenze per lo Sviluppo”, hanno l’obiettivo di rafforzare l’apprendimento delle competenze chiave, ovvero delle competenze di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Si tratta infatti, di progetti che intendono offrire agli studenti delle classi terze, quarte e quinte delle scuole di istruzione secondaria di secondo grado, l’opportunità di apprendere le lingue comunitarie attraverso periodi di residenza e studio in scuole all’estero (Paesi Europei) al fine di migliorare le competenze spendibili per l’inserimento nel mercato del lavoro e/o nei percorsi universitari.

 

In particolare, coerentemente con:
• le proposte presentate nell’ambito dell’iniziativa faro “Youth on the move” (COM (2010)477) a sostegno della strategia “Europa 2020”
• le recenti “Linee di indirizzo sulla mobilità studentesca internazionale individuale”pubblicate dal MIUR con nota prot. n. 843 del 10 aprile 2013
• le iniziative previste nell’ambito del Programma Erasmus + per il 2014 – 2020
• i contenuti dell’Accordo di Partenariato, alla base della programmazione 2014 – 2020

 

questi progetti rivolti agli allievi delle Regioni Calabria, Puglia e Sicilia, sono finalizzati allo sviluppo e rafforzamento delle competenze chiave degli allievi, con particolare attenzione alla “Comunicazione in lingua straniera” che, secondo quanto riportato nella Raccomandazione Europea del dicembre 2006, “condivide essenzialmente le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua. Essa si basa sulla capacità di comprendere, esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta — comprensione orale, espressione orale, comprensione scritta ed espressione scritta — in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali — istruzione e formazione, lavoro, casa, tempo libero — a seconda dei desideri o delle esigenze individuali. La comunicazione nelle lingue straniere richiede anche abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale”.

 

Aspetti metodologici/operativi

 

Gli interventi dell’azione C1 devono dunque essere progettati in modo da amplificare l’azione della scuola, garantendo agli allievi lo sviluppo di una solida formazione iniziale che possa compensare svantaggi culturali, economici e sociali di contesto e costituisca il volano per la loro crescita come individui e come cittadini.
In particolare, si sottolinea che gli interventi possono contribuire al rafforzamento delle competenze di comunicazione nelle lingue straniere europee anche secondo la metodologia CLIL ed anche mediante l’apprendimento delle “lingue di settore” English for Specific Purposes (ESP).

 

L’approccio metodologico, da promuovere con gli interventi C1, di full immersion in un contesto di lingua straniera, ha la finalità, inoltre, di far acquisire conoscenze, competenze e abilità fondamentali per facilitare:
• l’inserimento nel mondo del lavoro.
• l’acquisizione di forme di comportamento che consentano di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre più diversificate e all’impegno a una partecipazione attiva e democratica.
Tutti i percorsi frequentati dagli studenti sono poi valorizzati nella valutazione didattica complessiva, come peraltro esplicitamente richiamato dai regolamenti attuativi della riforma del secondo ciclo.