High School
trimestre, semestre ed anno all’estero dai 15 ai 19 anni

Che sia un trimestre, un semestre o un anno all’estero, la tua si rivelerà l’esperienza più formativa della tua vita e non solo dal punto di vista linguistico!

L’High school programme è un’opportunità unica per i ragazzi che frequentano il terzo e quarto anno di scuola secondaria di secondo grado, di frequentare per un periodo a scelta una scuola tra le innumerevoli che ha selezionato MLA all’estero.
Potrai scegliere tra diverse destinazioni in ogni parte del mondo così come quanto restarci: da tre mesi ad un anno. Vivrai in una famiglia ospitante oppure in college con i tuoi coetanei del luogo. Frequenterai scuole che offrono i migliori standard, sperimenterai nuovi metodi di studio e parteciperai ad attività culturali e sportive completamente nuove. MLA ti offre la possibilità di scegliere il programma che più si adatta alle tue esigenze

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La tua sicurezza durante l’anno all’estero, la serenità della tua famiglia in Italia

Il Team di MLA ti offrirà tutta l’assistenza di cui potrai aver bisogno in ogni momento. Avrai sempre un punto di riferimento in MLA, a partire dal tuo Edu Support che ti seguirà passo dopo passo nelle diverse fasi, potrai contare sullo Staff MLA High School, che sarà a tua disposizione per tutte le pratiche pre-partenza e chiamare un numero italiano sempre attivo 24/7 in maniera diretta e avrai un referente locale del Paese di destinazione come ulteriore punto di riferimento.

 

L’impegno profuso in oltre 40 anni di attività ha portato MLA all’importante riconoscimento del MIUR

Il riconoscimento del MIUR (Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ai sensi della direttiva 170/2016), è sinonimo di garanzia e qualità di tutti i nostri programmi. La nota ministeriale 843 del 10/04/2013 riconosce il valore educativo delle esperienze all’estero, e attesta che esse non vanno computate come periodi di assenza dalla frequenza scolastica. Le istituzioni scolastiche sono invitate a facilitare tali esperienze e a definire, nel caso di studenti con “giudizio sospeso” in qualche materia, procedure idonee a pervenire allo scrutinio finale prima della partenza per il soggiorno di studio o formazione all’estero. Al Consiglio di Classe viene chiesto di: progettare un corretto piano di apprendimento che deve essere basato sulla centralità dell’alunno e quindi tenere presente lo sviluppo di conoscenze disciplinari (in Italia e all’estero), ma anche e soprattutto lo sviluppo di nuove competenze, capacità trasversali e nuovi atteggiamenti; un’analisi condivisa dei punti di forza e di fragilità della preparazione dello studente, corredata di indicazioni su attività didattiche da svolgere prima della partenza e durante il soggiorno all’estero; una proposta, per quanto riguarda il piano di studio italiano, di un percorso essenziale di studio focalizzato sui contenuti fondamentali utili per la frequenza dell’anno successivo; l’indicazione da parte dell’istituto italiano di contatti periodici con lo studente per verificare e supportare il lavoro che sta svolgendo. È importante che venga definito un monitoraggio a distanza e vengano fissate scadenze per l’aggiornamento delle informazioni, per dare il senso della serietà di un impegno reciproco e per contribuire alla crescita dello studente attraverso l’assunzione della responsabilità individuale. Per tutte queste indicazioni della nota ministeriale, è essenziale che lo studente e la famiglia prendano contatti con il Dirigente Scolastico e il Consiglio di Classe informandoli dell’intenzione di intraprendere un percorso di studio all’estero non appena ne abbiano maturato l’idea. L’importanza che il MIUR ha riconosciuto ai percorsi formativi dei giovani all’estero ha contribuito ad accrescere e facilitare la mobilità studentesca. Partecipare a tali programmi contribuisce a sviluppare tutte le competenze chiave di cittadinanza e a maturare capacità di relazioni interpersonali e di scelte autonome e indipendenti. Vivere in un paese straniero e condividere la vita con una famiglia ospitante accresce la capacità di adattabilità e favorisce il superamento di barriere culturali.

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