Wonder: una lezione sul bullismo e l’inclusione scolastica

Wonder: una lezione sul bullismo e l’inclusione scolastica

“Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile”

 

August Pullman è un bambino di 10 anni che presenta una malformazione cranio facciale causata dalla sindrome di Treacher Collins. August “Auggie” non è mai andato a scuola in vita sua. Inizia così il film Wonder ( 2017), tratto dall’omonimo romanzo di R. J. Palacio pubblicato nel 2012.

Per il mese di settembre che rappresenta l’inizio di un nuovo percorso scolastico, mi piace l’idea di proporre agli insegnanti un semplicissimo lesson plan ma di grande spessore e contenuto proprio incentrato sulla storia narrata in questo romanzo e di conseguenza, poi, nel film.

In una fase così delicata per la scuola dove sono sempre più attuali le tematiche legate al bullismo e alla necessità di inclusione scolastica questo romanzo, o in alternativa il film, possono fornire spunti interessantissimi di riflessione in classe.

Il lesson plan in questo caso si presenta poco articolato poiché si intende dare spazio al dibattito in classe che deve svolgersi proprio durante la visione del film o la lettura del libro.

From L to R: Jacob Tremblay as "Auggie," Elle McKinnon as "Charlotte" and Noah Jupe as "Jack Will" in WONDER.

Jacob Tremblay as “Auggie,” Elle McKinnon as “Charlotte” and Noah Jupe as “Jack Will” in WONDER.

Step 1 Attività in lingua inglese:

  • Visione del film in lingua originale.

Durante la visione del film l’insegnante si soffermerà su frasi o scene significative cercando di provocare gli studenti e intavolare un dibattito in lingua.

  • Analisi dei personaggi.

Questa attività può essere svolta a gruppo secondo la tecnica del cooperative learning. Il produrre insieme profili e descrizioni in lingua dei principali personaggi. Quindi, utilizzo degli aggettivi legati all’aspetto fisico e ai tratti caratteriali.

A questo proposito si segnala il sito ufficiale del film ( lionsgate.com ) dove è possibile scaricare materiale didattico e schede di lavoro.

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“ Se ti fissano, lasciali fissare.

Se sei nato per emergere non puoi passare inosservato”

Step 2 Attività in collaborazione con l’insegnante di sostegno: inclusività, bullismo, la diversità.

In collaborazione con l’insegnante di sostegno è possibile individuare un percorso di riflessione sulle tematiche legate alla diversità.

Allego alcune schede dove vengono proposte attività di produzione scritta, attraverso le quali lo studente potrà misurarsi oltre che con le proprie abilità di scrittura in lingua, anche con la propria sensibilità.

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Step 3 Il casco da astronauta

Il nostro August per nascondere il suo difetto fisico e difendersi dagli sguardi della gente utilizza spesso un casco da astronauta. I richiami all’astronomia sono numerosi, anche nella sua cameretta vi sono vari oggetti che richiamano questa tematica.

I collegamenti interdisciplinari sono interessanti.

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Tra i romanzi più conosciuti possiamo citare i seguenti

  • “The man on the Moon” di F. Godwin
  • “Viaggio nella luna” e “Dalla terra alla luna” di J.Verne
  • “The conquest by the Moon” di W. Irving
  • “A voyage to the Moon” di George Tucker

Inoltre è interessante segnalare due testi meno conosciuti ma interessanti. Una buona alternativa alle letture più tradizionali:

  • “L’incomparabile avventura di un certo Hans Pfaal” di E.A Poe

Il racconto narra di un bizzarro ometto, un riparatore di soffietti di Rotterdam, che costruisce un pallone aerostatico e una navicella dotata di vari strumenti di navigazione. Questa sua invenzione gli permetterà di viaggiare fino alla Luna.

Approfondimenti interdisciplinari:

  • Clil: astronomia
  • Clil storia: 1969 il primo uomo sulla Luna

 

Francesca Tamani

È docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

 

 

 

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