Sette scienziate si laureano dopo 150 anni

Sette scienziate si laureano dopo 150 anni

Sophia Jex-Blake, Matilda Chaplin, Isabel Thorne, Emily Bovell, Edith Pechey, Helen Evans, Mary Anderson Marshall sono nomi che apparentemente non ci dicono nulla, eppure si tratta di donne che hanno avuto una storia difficile e che hanno avuto il proprio riscatto, circa 150 anni dopo. Storie di discriminazioni che si sono concluse con l’ottenimento a Edimburgo di 7 lauree postume, la scorsa estate.

Si tratta delle prime sette donne che si iscrissero alla facoltà di medicina nel Regno Unito e che sono state ostacolate da una società troppo maschilista per l’epoca.

sophia

Tutto iniziò con Sophia

Un’irrefrenabile passione per la scienza e la medicina spinse Sophia a trasferirsi negli Stati Uniti e a chiedere l’assunzione al New England Hospital. Era il 1867 quando Sophia fu respinta poiché non erano ammesse donne. Dopo questo rifiuto tornò in Inghilterra e dopo tutta una serie di altri rifiuti riuscì a farsi ammettere alla Edinburgh University. Nonostante Sophia ottenne i favori della segreteria, tutta la commissione dell’ateneo si scatenò contro di lei. Dalla sua parte solo il quotidiano The Scotsman che creò una campagna a suo favore.

Questo movimento spinse altre ragazze a chiedere l’ammissione all’Università e così anche le altre 6 furono ammesse. Furono costrette a pagare una retta più alta e a procurarsi autonomamente i testi per studiare in quanto i professori dell’ateneo avevano il divieto assoluto di insegnare alle donne.
La loro bravura suscitò ancora più astio che si tramutò in insulti nei corridoi fino al verificarsi dell’episodio più grave: una folla attese le ragazze fuori dall’aula per tirar loro fango e spazzatura.

Dopo questo episodio la suprema Corte Civile dell’Università decise di non consegnare la laurea alle ragazze, fino alla scorsa estate quando, grazie alla richiesta fatta da alcuni studenti, Sophia, Matilda, Isabel, Emily, Edith, Helen e Mary hanno finalmente avuto il loro riconoscimento.

Commenti