Collegamenti interdisciplinari tra la letteratura inglese e italiana

Collegamenti interdisciplinari tra la letteratura inglese e italiana

Questo studio ha come obiettivo quello di fornire collegamenti interdisciplinari tra i principali autori della letteratura italiana e quella inglese. Queste indicazioni possono essere utilizzate dai docenti di inglese in collaborazione con quelli di lettere in modo da fornire un ampio panorama delle correnti artistiche e letterarie delle varie epoche storiche. Questa analisi si ritiene particolarmente utile ai fini della prova orale dell’esame di Stato dove l’alunno deve dimostrare di saper fare collegamenti pertinenti tra le varie discipline.

Prendendo in considerazione le principali epoche storiche e relative correnti letterarie, ho proposto un percorso che parte dal 1500 fino a raggiungere un autore contemporaneo, toccando tematiche e testi di vario genere e provenienza.

Metodologia

Chi si occupa della presentazione degli argomenti:

  • I docenti di inglese e italiano si accordano sull’argomento e poi lo presentano separatamente alla classe
  • La docente di inglese presenta l’argomento di inglese poi, essa stessa, si occupa di fornire il collegamento con la lingua italiana. In questo caso, la parte relativa all’inglese occuperà lo spazio maggiore rispetto a quella italiana, per motivi di tempo e di competenze relative alla singola materia.

Presentazione degli argomenti:

  • Breve introduzione al periodo storico
  • Biografia dell’autore
  • Scelta dei brani più significativi

Obiettivi:

  • Acquisizione della capacità di cogliere nessi e collegamenti tra due o più testi
  • Potenziamento delle capacità di critica e di esposizione scritta e orale

book-2224934_1280

1 – Petrarca e William Shakespeare

Il sonetto italiano e quello inglese

Il confronto rappresenta un contrasto tra i due poeti, sia nella forma che nei contenuti.

La forma:

Il sonetto apparve in Italia per la prima volta nel tredicesimo secolo grazie alle opere di Francesco Petrarca ed era costituito da 14 versi raggruppati in quattro stanze., due quartine abab oppure abba e due terzine cde oppure cdc. Lo stacco tra le due quartine e le due terzine appare abbastanza netto poiché, di solito, presuppone anche un cambiamento dei contenuti e del significato.

Anche Shakespeare adotterà lo schema del sonetto petrarchiano ma introducendo una innovazione. Egli, infatti, inserisce quattro quartine e un “ couplet” finale , lo schema risulta essere quindi: abab, cdcd, efef, gg.

I contenuti:

Sonetto XC di Petrarca

Questo sonetto contiene una delle più famose descrizioni della bellezza di Laura, capelli d’oro, dolcezza della voce e grazia nell’incedere. Il poeta tende a rappresentare una donna “angelicata” e ad idealizzare la donna e l’amore, visti come qualcosa di distante e inafferrabile, situazione che getta il poeta nello sconforto e lo fa apparire come innamorato senza speranza.

Sonetto CXXX

Shakespeare procede diversamente da Petrarca, tanto che questo sonetto viene definito “ Anti-petrarchiano” Shakespeare crea la figura di una Dark Lady, in modo non molto convenzionale. La sua donna appare come molto reale e poco idealizzata. La sua bellezza non è dipinta come quella di un angelo o di una statua greca, ma rappresentata in modo molto realistico, anche attraverso l’ utilizzo di paragoni esagerati e azzardate similitudini.

Approfondimenti:

  • Francesco Petrarca, la vita e le opere
  • William Shakespeare, la vita e le opere
  • Il sonetto
  • La metrica

books-1245690_1280

2 – Giambattista Marino e John Donne

“ Doubt all that can be doubted” Descartes

L’inizio del 17esimo secolo è considerata un epoca di grande incertezza dovuta alle nuove teorie scientifiche che confermarono la tesi eliocentrica di Galileo. L’uomo, quindi, iniziò a dubitare del concetto di divinità e di autorità in generale. Questo sentimento di incertezza investì un po’ tutta l’Europa e due autori quali John Donne e Gianbattista Marino operarono in modo affine , per cui è molto facile trovare un parallelismo nell’uso del paradosso e delle metafore audaci.

“ Al Sonno” Giambattista Marino

In questo sonetto il poeta si indirizza al sonno supplicandolo di farlo addormentare in modo da poter vedere nei propri sogni la figura della donna amata. Nel caso contrario invoca la morte come apportatrice di pace per il poeta

“ The good morrow” John Donne

Anche in questo sonetto viene invocato il sonno ed insieme ad esso l’arrivo dell’amore da parte di due amanti.

Entrambi i poeti esplorano il tema dell’amore e in entrambi la figura della donna viene idealizzata. Tuttavia, se in Marino l’amore e la morte sono associati evocando atmosfere mitologiche, in Donne le immagini si collegano alla scienza, alla teologia e all’astronomia esprimendo significati più complessi.

Approfondimenti

  • Gianbattista Marino e il Barocco
  • John Donne e la metafisica
  • La scienza e Galileo

Lettura consigliata: “ Gulliver’s Travels” J. Swift

book-2265490_1280

3 – Alexander Pope and Giuseppe Parini

I due autori rappresentano uno spirito ironico e pungente verso la società della loro epoca. La satira sociale appare in entrambi i passaggi dove viene rappresentato un momento di quotidianità di due giovani e benestanti fanciulli,

Estratto “ Belinda prepares for battles” da “ The rape of the lock”

Fu pubblicato nel 1712 appare come una satira sociale dell’epoca.

Belinda l’eroina della storia, seduta nella sua stanza compie riflessioni e considerazioni davanti allo specchio. Trapela l’ironia dell’autore verso la protagonista e la classe sociale che rappresenta.

Estratto “ La toilette del giovin Signore” da “ Il Giorno”

Parini rappresenta la preparazione quotidiana di un giovane e ricco fanciullo

 

4 – Gray e Foscolo

Un altro possibile collegamento tra la letteratura italiana e quella inglese lo troviamo espresso in modo ampio e ben delineato tra Thomas Gray e Ugo Foscolo.

Thomas Gray, seguendo la tendenza dell’epoca, condusse un viaggio in Italia dove venne a conoscenza dell’opera di Foscolo. Le tematiche che accomunano i due poeti sono molto evidenti. Entrambi mostrano la propensione verso il culto dei defunti e il ricordo di persone care del passato che vengono rievocate attraverso la poesia.

Opere principali:

  • Ricordiamo la famosa poesia di Gray “ Elegy written in a country churchyard” dove il poeta si trova solo in un piccolo cimitero di campagna e si sorprende a meditare sulla vita e la morte.
  • “In morte del fratello Giovanni” Ugo Foscolo

Approfondimenti:

  • Neoclassicismo e preromanticismo
  • I viaggi in Italia degli intellettuali europei

book-2572013_1280

5 – Walter Scott e Manzoni

L’influenza di Walter Scott sulla letteratura straniera del tuo tempo fu molto estesa. Scrittori come Tolstoj , Victor Hugo, Hawthorne trovarono ispirazione nelle sue opere. In Italia Manzoni in una lettera all’amico Fauriel pur confessando di essere stato influenzato da Scott, provò ad individuare alcune differenze. In effetti, pur essendo entrambi considerati i padri del romanzo storico, Manzoni condusse la sua narrazione con maggior spirito realistico e amore di verità , dando importanza all’approfondimento psicologico e all’aspetto morale. Scott fu più teso alla celebrazione gloriosa ed eroica del passato spesso non attenendosi fedelmente ai fatti

Approfondimenti:

  • La nascita del romanzo storico
  • Alessandro Manzoni e la sua opera
  • Walter Scott e la sua opera

6 – William Wordsworth e Giacomo Leopardi

Questi due autori furono contemporanei e aderirono alla corrente del romanticismo divenendone i capiscuola. Come nei casi analizzati fino ad ora essi rivelano uguaglianze ma anche differenze. Entrambi basarono la loro poesia sull’importanza delle emozioni e dei sentimenti ponendo la sensibilità dello scrittore al centro dell’indagine poetica. Inoltre, entrambi incentrarono la loro poesia sul tema della Natura che fu un grande tema ispiratore in epoca romantica. Essi individuano la giovinezza come un momento di felicità che via via si va affievolendo con l’arrivo dell’età adulta e la presa di coscienza di quanto in realtà sia difficile vivere e soffrire.

“Intimation of Immortality” W. Wordsworth

Il poeta paragona l’animo dell’uomo ad una stella che nasce. Wordsworth era convinto che dopo la morte l’animo umano potesse rinascere ogni volta come il sole che sorge ogni giorno in una sorta di immortalità

“Canto Notturno di un pastore errante per l’Asia” Giacomo Leopardi.

In questo testo un pastore dialoga con la Luna circa la miseria e la tristezza dell’uomo.

Conclusioni:

Pur avendo molti punti in comune che li associano alle tendenze principali del movimento romantico, si può ravvisare una diversità tra i due poeti legata al concetto di Natura. Leopardi ne ha una visione estremamente pessimista, chiamandola addirittura “ Natura Matrigna” poiché nonostante la sua bellezza appare indifferente alle sofferenze degli uomini. Wordswoth invece, vede la Natura come una consolazione, come un rifugio dagli orrori dell’industrializzazione.

Approfondimenti:

  • Il romanticismo, contesto storico e culturale
  • La rivoluzione industriale
  • William Blake “ The lamb” and “ The tiger”
  • L’artista e il potere dell’immaginazione
  • George Gordon Byron
  • Friedrich e il dipinto “ The wayfarer”
  • La poesia di Shelley e Keats
  • Il periodo d’oro della musica : Mozart, Hayden, Beethoven

Clil arte : John Contable

books-2158737_1280

7 – Giovanni Verga e Thomas Hardy

“Nedda e Janu” di Giovanni Verga

Il racconto “ Nedda” segna la nascita l’adesione al Verismo da parte di Verga. È una storia ambientata in Sicilia in un contesto di estrema povertà e degrado. La protagonista si innamora di Janu anch’esso povero dal quale avrà un figlio. Janu , però muore e Nedda rimane ancora più sola e disperata in un contesto sociale che non la accetta.

“Tess and Angel” di Thomas Hardy

Anche Tess, la protagonista del romanzo di Hardy, è una giovane donna sfortunata la cui morte è segnata dalla disperazione e dalla morte. Il lavoro è visto come l’unica fonte di dignità. In entrambi i racconti, il contesto sociale da cornice alla storia delle protagoniste   e persino la descrizione del paesaggio sembra partecipare alla storia .

Approfondimenti:

  • La rivoluzione industriale
  • La condizione dei poveri nella società vittoriana
  • La vita e le opere di Giovanni Verga
  • La vita e le opere di Thomas Hardy
  • Charles Dickens ( Oliver Twist, Hard Times, Great Expectations)
  • Blake “ The lamb” and “ the tiger”

 

8 – Italo Calvino e Stevenson / R. L. Stevenson

Il collegamento che intercorre tra Calvino e R. L. Stevenson è tutto contenuto nei romanzi:

  • “L’Isola del tesoro” di Stevenson pubblicato nel 1883 che rappresenta una delle più famose dell’autore
  • “ Dr Jekyll and Mr Hyde” di Stevenson attraverso il quale aderisce ad un filone di opere dedicato al tema del doppio in letteratura.
  • “ Il visconte dimezzato” di Calvino che fa parte di una trilogia di opere che comprende anche “ Il Barone rampante” e “ Il cavaliere inesistente”.

Se apparentemente le tre opere sembrano non avere molto in comune, in realtà è possibile trovare un filo conduttore che le unisce mostrando come Calvino avesse tratto da Stevenson elementi e tematiche.

Partendo dall’analisi dell’opera di Italo Calvino, “ Il visconte dimezzato” possiamo vedere che il protagonista Medardo appare come un uomo diviso a metà in seguito all’esplosione di un ordigno durante la guerra. Le due metà rappresentano una parte buona e una cattiva di una stessa persona. Questa tematica del “doppio” sia fisico, poiché l’uomo è materialmente diviso in due, sia morale, poiché è combattuto tra il bene e il male, ci ricorda il tema dello sdoppiamento che troviamo in “ Dr Jekyll and Mr Hyde”. Nel romanzo di Stevenson il protagonista si divide e diventa due persone opposte, un medico stimato e il suo doppio, un feroce assassino.

Un altro chiarissimo collegamento che troviamo tra i vari testi si trova nella figura del medico Trelawney, che anni prima è naufragato a Terralba, dove si svolge la storia. Il nome del medico viene da uno dei personaggi de “ L’isola del tesoro” , Squire Trelawney, mandante e finanziatore della missione che è oggetto del romanzo.

Francesca Tamani

E’ docente di lingua inglese e francese presso la scuola secondaria “ A. Chieppi” di Parma. Referente e docente per le certificazioni Esol University of Cambridge e Trinity College e per le certificazioni Delf con Alliance Francaise. Ha collaborato alla stesura del testo “Make it” per la scuola secondaria con Cambridge University Press. Fa parte di un gruppo di lavoro Miur “Orientamente” che cura la didattica per l’orientamento e la progettazione di strumenti didattici. Ha curato l’introduzione della didattica Clil come referente per le lingue all’interno di un progetto verticale.

Commenti